TeleCompagni targata Rai. Sul Secolo i numeri vergognosi sullo strapotere del Pd

domenica 3 marzo 6:00 - di Francesco Storace

Si sono mantenuti la Rai. E non la mollano più, i compagni di prima. Tremano fogli e mani a leggere i dati di cinque mesi di Rai. Non parliamo più del bilancino giornaliero dei minuti e dei secondi, ma di un pluralismo fatto a pezzi in un tempo lunghissimo. Il Pd gonfio come una rana nelle trasmissioni che più orientano la pubblica opinione, quelle di approfondimento: l’Osservatorio dell’Università di Pavia ci racconta il predominio rosso nella tv di Stato dall’11 settembre all’8 febbraio. Paghiamo noi e prendono a pesci in faccia l’opinione – vera – degli italiani.

L’allarme di Giampaolo Rossi

Nei giorni scorsi ci aveva incuriosito l’allarme lanciato dal consigliere di amministrazione della Rai Giampaolo Rossi, che aveva invitato l’autorità garante delle comunicazioni a dare uno sguardo alle trasmissioni di “informazione”. Ha ragione lui, la sinistra pretende ancora di comandare.
TelePd imperversa in programmi segretissimi, come Agorà, Mezz’Ora in più, Carta Bianca, persino a Porta a Porta e manco a dirlo a Che Tempo che fa. I dati sono eloquenti, incontrovertibili, scandalosi. Cinque mesi di sovraesposizione di un’unica minoranza, quella di sinistra. Centrodestra di opposizione ai minimi termini e neppure la maggioranza di governo è rappresentata come il suo peso elettorale o quello parlamentare o finanche quello dei sondaggi.
Solo in Rai esiste il Pd. E’ minoranza ridotta in Parlamento rispetto al centrodestra. Ha 112 deputati, Forza Italia e Fratelli d’Italia ne sommano 137; ha 52 senatori, l’opposizione di destra ne ha 79. Il Pd è minoritario nei sondaggi. Il Pd è minoritario ogni volta che si vota. Ma alla Rai non se ne accorgono.
Ad Agorà, in questi cinque mesi le presenze del Pd sono state pari a 116 su 391, il 30 per cento. Con i cespugli che gli svolazzano attorno secondo il teorema Zingaretti la sinistra vola al 38%. L’altra opposizione – Fi e Fdi appunto – racimola 63 presenze. E’ ferma al 44% la presenza complessiva di governo, Cinque stelle e Lega. Domanda: siamo sicuri che questo sia pluralismo dell’informazione?
Ancora più rossa, nei cinque mesi presi in esame, la compagnia di giro che la domenica ci allieta i pomeriggi grazie a Mezz’ora in più con Lucia Annunziata. Il Pd svetta col 33% delle presenze televisive – otto su 23 – esattamente come la maggioranza di governo messa tutta assieme. A Forza Italia 2 presenze, a Fratelli d’Italia appena una. Missione compiuta, compagna Lucia.

La galleria rossa blocca pure la maggioranza

Risponde presente all’appello Bianca Berlinguer con Carta Bianca: maggioranza bloccata al 42 per cento, Pd inesorabilmente al 30. Su 65 presenze politiche in questi cinque mesi Fratelli d’Italia si è vista appena una volta. Buon sangue non mente.
Persino Bruno Vespa non resiste alle telefonate del Pd. Anche se ne contiene gli ardori col 23% delle presenze (sempre troppo…) e relega a due sole e difficilmente giustificabili partecipazioni su 99 l’ospitalità graziosamente concessa a Fdi. Non si può lamentare in questo caso la maggioranza, salda al 54%.
Nella galleria rossa non può mancare Fabio Fazio. I dati Rai, che vanno scrupolosamente verificati, parlano di una dozzina di politici presenti. Tre sono del Pd, 2 di maggioranza, 1 di centrodestra – mai Fdi – e varie istituzionali (Fico…) e “altri” (Mimmo Lucano)… Ovviamente ci sono anche presenze “indipendenti” come Roberto Saviano.
Il deputato Federico Mollicone ha chiesto a nome di Fratelli d’Italia in vigilanza Rai l’audizione dell’amministratore delegato Salini. Sarà opportuno capire che cosa cambierà. Perché deve cambiare.
Basta con TeleCompagni.

Commenti

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  • Carlo Cervini 4 marzo 2019

    Tutto regolare, i compagnoski vengono dalla scuola del KGB e sanno bene come manipolare le notizie e volgerle a loro favore. Con la scusa dell’evasione Renzi & Co hanno messo il canone TV in bolletta così il popolo bue li finanzia volente o nolente, compresi gli anticomunisti……………….Maiali al quadrato !

  • Andreina Faraghini faraghini 3 marzo 2019

    E’ Vergognoso questo strapotere del pd in rai …..come è possibili che non si riesce ha fermare …….Paghiamo il canone E i super stipendi ai comunusti BASTA NON PAGARE PIU ‘ IL CANONE

  • Enzo Clerico 3 marzo 2019

    Non se ne rendono conto di farsi male da soli. Più intervengono in Rai più perdono ascoltatori. Oggi esultano per i 200.000 in piazza a Milano illudendosi di riconquistare credibilità attraverso la manifestazione di solidarietà a immigrati regolari e clandestini. E’ il più bel regalo che possono fare al centro destra!

  • Andrea Belli 3 marzo 2019

    Quei sudici hanno avuto decenni per spartirsi il controllo della RAI, poi l’hanno riempita di figli, nipoti, pronipoti, amici e emici degli amici, è come un cancro, oramai è una metastasi, non si riuscirà mai a ripulire la RAI, perlomeno a breve, è una nuova mafia !

  • Michele 3 marzo 2019

    Sobo contento d’osservare che Bruno Vespa sembri abbastanza equilibrato.
    Degli altri invece meglio non dire nulla.
    Grazie per questo articolo

  • Giuseppe Forconi 3 marzo 2019

    Italiani brava gente, continuate pure a votare PD e mangerete “Pane Duro” pertanto vi auguro buoni denti perche’ sara’ duro masticarlo.
    Governo giustizia dove siete ? pardon, non sapevo che non siete presenti.

  • Antonio 3 marzo 2019

    .un governo non basta ..ci vorranno anni per liberare i palazzi. .. la Rai. .la scuola. .La magistratura. ..speriamo di farcela.

  • Rita Alviani 3 marzo 2019

    Vedo volentieri le trasmissioni di informazione. Il PD aleggia in tutto. È impossibile vedere una trasmissione apartitica. Fuori la politica dalla Rai. Voglio respirare aria di verità. ..Basta bombardarci con la politica. Saviano ha fatto una conferenza inutile. Parla a se stesso. Renzi a casa con i genitori!!

  • 3 marzo 2019

    Il garante,purtroppo,e gli esempi passati sono ben evidenti,non mette lingua quando si tratta di agevolare la sinistra.
    Sarebbe opportuno che anche le voci di questo attuale governo si facesse sentireed applicasse i dovuti accorgimenti,ma purtroppo la Rai è sempre stata una roccaforte della sinistra.

  • Giuseppe Tolu 3 marzo 2019

    Credo sia arrivato il momento di tirarsi su le braghe una volta per tutte, non ci si riesce neanche in maggioranza a buttar fuori questi sciacalli? C’è qualche cosa che non quadra …

  • eddie.adofol 3 marzo 2019

    VERO PERO’ ANCHE LA 7 NON SCHERZA E SAREBBE DI FARLA CHIUDERE SUBITO INSIEME A RETE 4 IN TV SI PARLA TROPPO DI POLITICA E QUESTI GIORNALISTI SONO DIVENTATI TROPPO INVADENTI E PREPOTENTI.

    • Francesco Storace 5 marzo 2019

      no, non bisogna chiudere, ma aprire