«Razzista e figlio di putt…». Nigeriano senza biglietto sul bus aggredisce il controllore

venerdì 15 febbraio 15:35 - di Milena De Sanctis

Ancora un’aggressione da parte di un nigeriano. La vittima è un controllore della Riviera Trasporti, ente che si occupa del trasporto pubblico nella provincia di Imperia. È la stessa vittima stessa a raccontare la vicenda su ImperiaPost. «Stavamo aspettando l’autobus per Caramagna e Lecchiore nei pressi del Conad. Io sono salito a bordo della corriera per Lecchiore. Appena sono salito, ho visto un ragazzo alzarsi in piedi e avvicinarsi all’obliteratrice per timbrare il biglietto, dicendo di essere appena salito». Il trucco non ha però funzionato. «In realtà non era così, era salito precedentemente a bordo senza timbrare, come confermato anche da un mio collega. Quando gliel’ho fatto presente è tornato a sedersi al suo posto e io ho cominciato a controllare i biglietti nelle prime file». L’essere stato scoperto ha fatto letteralmente perdere le staffe allo straniero, che ha aggredito il controllore. «Poco dopo, il ragazzo si è alzato e mi ha colpito al volto con un pugno, spintonandomi addosso ad una signora e urlandomi “razzista” , “figlio di putt…” e altri insulti».

Poi la fuga dal bus, non prima di aver timbrato il biglietto. Chiamato il 112, il controllore è finito al pronto soccorso con una prognosi di 7 giorni. Lo straniero, un richiedente asilo nigeriano di 24 anni, è stato fermato ed ha ricevuto solo una denuncia. «Mi fa tanta rabbia. Siamo stufi di lavorare in queste condizioni – si sfoga il controllore – È inaccettabile che chi è in torto si senta autorizzato a comportarsi in questo modo, aggredendo e insultando. Ci vogliono più controlli».

 

Commenti

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  • Barbara Bedini 16 febbraio 2019

    No più controlli! LE PUNIZIONI CI VOGLIONO !!!!!

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