«Provo ribrezzo se vedo due gay che si baciano». Bufera sul conduttore radio: «Omofobo!»

venerdì 15 febbraio 15:04 - di redazione

Recidivo, quindi già “attenzionato” dalla comunità gay, il conduttore radiofonico Roberto Marchetti ha ribadito il suo concetto: «Vedere due gay che si baciano mi fa schifo». Quanto basta per provocare la reazione del Gay Center di Roma, che ha messo nel mirino il programma “Morning” duffuso da Radio Globo. «Purtroppo ancora una volta ci dobbiamo occupare dell’omofobia su Radio Globo, la Radio che divenne famosa nel 2012 per il tormentone del “Pulcino Pio”. Il conduttore di Radio Globo stamattina, durante il “Morning Show” alle 9.40 circa, mentre mi stava intervistando in merito alla proposta di colorare la fermata della Metro del Colosseo di Rainbow – dichiara Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center – oltre ad insinuare che l’omofobia non esiste ha nuovamente dichiarato di sentirsi libero di ripetere la frase che vedere due omosessuali che si baciano gli fa schifo, come fece il 7 settembre 2018, ribadendo che non ha nessuna intenzione di chiedere scusa. Con questa frase omofoba offende tutte le persone lesbiche, gay e trans». «Pertanto -continua Marrazzo- richiediamo agli editori Virginia Dantas e Bruno Benvenuti, se le parole del conduttore rispecchiano la linea editoriale della Radio. Inoltre, invitiamo tutti gli sponsor che collaborano con radio globo a sospendere la pubblicità alla radio sino a quando non verranno prese le distanze da tali affermazioni omofobe e cambiato il presentatore. Faccio appello al Governo ed al sottosegretario Crimi, ribadisce Marrazzo, al fine che vengano presi subito dei provvedimenti nei confronti della Radio, in attesa che il parlamento approvi al più presto una legge contro l’omofobia», conclude.
Al momento, nessuna replica dal conduttore, che lo scorso anno, in analoga circostanza, aveva dichiarato: «Qui non diamo nessun messaggio, questo non è un programma educativo, io personalmente nel momento in cui vedo due uomini che si baciano provo un senso di ribrezzo».

Commenti

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  • Laura Prosperini 15 febbraio 2019

    Ha ragione! che schifo! eppoi sono liberi di farlo ma non liberi di offendere la sensibilità altrui e allora che facciamo con altre…diciamo così scelte sessuali???? si devono tutte fare in strada????

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