L’omaggio di Marco Marsilio ad un grande abruzzese di nome Teodoro Buontempo

venerdì 1 febbraio 18:18 - di Redazione

Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, candidato per il centrodestra alla presidenza della Regione Abruzzo non si ferma. Ogni giorno l’agenda è piena di appuntamenti e non è facile rispettare gli orari. Marsilio ha scelto di toccare con mano le problematiche del territorio, di parlare con i cittadini, di ascoltare i loro problemi e le loro richieste. Imprenditori, commercianti, artigiani, pensionati, giovani, donne, a ogni visita raccoglie il sostegno e l’entusiasmo di chi è convinto che l’Abruzzo stia finalmente per imboccare la strada del riscatto sociale, economico, culturale e produttivo. Che il centrodestra stia finalmente per liberare l’Abruzzo dal Pd e dal centrosinistra.

Tante le tappe di questa campagna elettorale sotto la neve, la pioggia insistente, il vento, il freddo! Toccate le città capoluogo, ma anche i tanti piccoli centri sparsi in una regione con un territorio aspro, che dalle alte montagne scende verso le colline e poi dirada verso il litorale. Per le popolazioni delle zone interne i disagi sono quotidiani, qui le infrastrutture sono spesso arretrate, con strade difficili da percorrere, malridotte e pericolose.

Marsilio, che ha origini abruzzesi, ha deciso di rimboccarsi le maniche per dare un futuro a questa terra dove sono le sue radici. Lui sa cosa significa essere abruzzese e emigrante per cercare fortuna altrove. Infatti, i suoi genitori, negli anni sessanta furono costretti a lasciare Tocco da Casauria, perché in cerca di lavoro. 

Proprio questa sua consapevolezza, il senso di appartenenza ad una comunità, è il motivo che oggi lo ha portato a Carunchio, città natale dell’indimenticato Teodoro Buontempo, esponente storico della destra italiana, morto sei anni fa all’età di 67 anni, compagno di partito e grande amico. Buontempo ha vissuto e lavorato, custodendo la sua terra nel cuore, rivendicando con forza le sue origini. Un esempio da seguire. E da ricordare.

Marsilio gli ha voluto rendere omaggio insieme ai cittadini di questo splendido borgo dell’Alto vastese, in provincia di Chieti. Accompagnato dall’ex sindaco Gaetano D’Onofrio, da Antonio Miri e dall’attuale primo cittadino Gianfranco D’Isabella, Marsilio ha sostato nel luogo simbolo dell’impegno di Buontempo, quella piazzetta che qualche anno fa gli è stata dedicata, riconoscendone il profondo attaccamento alla comunità locale. Sul muro della casa natale una lapide con una frase emblematica: ‘Qui nasce una voce libera, uomo del popolo e delle istituzioni’.

“Venendo a Carunchio – sottolinea Marsilio – ho avuto modo di ricordare una personalità di alto spessore come Buontempo, ma è stata anche una nuova testimonianza del sostegno che darò, una volta alla Regione, alle tante piccole realtà, che meritano di essere valorizzate”.

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