La Milano “da uccidere” di Sala: due agguati mortali in 24 ore. Si costituiscono due killer

martedì 26 febbraio 15:05 - di Marta Lima

Due agguati mortali in 24 ore: la Milano “da bere”, del tanto decantanto sindaco Beppe Sala, assomiglia sempre più a una delle tante città meridionali nelle quali si spara a qualsiasi ora del giorno e della notte e in mezzo alla gente. Due agguati nel Milanese, entrambe le vittime napoletane, si sono verificate ieri sera  nell’hinterland di Milano. In un caso, la vittima si chiamava Antonio Crisanti, sessantatré anni, residente a Napoli, ucciso nel tardo pomeriggio di ieri a Rozzano. Circa dieci ore prima era avvenuto l’assassinio di Giuseppe Giuliano, imprenditore edile di 64 anni, partenopeo ma residente a Milano da 30 anni, in via Cascina Vione a Basiglio. 

Oggi si sono costituiti i due killer che ieri hanno Crisanti, a Rozzano, alle porte di Milano. Emanuele Spavone, 35 anni, e Achille Mauriello, 27 anni, si sono presentati alla tenenza dei carabinieri di Rozzano accompagnati dal loro avvocato. Il 35enne è ritenuto l’autore materiale dell’omicidio del 64enne, ucciso con quattro colpi di pistola, mentre il più giovane avrebbe guidato lo scooter utilizzato per l’agguato, avvenuto poco prima delle 18 nel parchetto di viale Lazio vicino a un supermercato.

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