Milano “chiama” i clandestini. Ecco come il decreto Salvini sarà boicottato da Sala

giovedì 14 febbraio 18:29 - di Il Cavaliere Nero 😎

Non c’è che dire. Ormai l’opposizione la fanno i sindaci.

Sul fronte immigrazione e per il contrasto alle misure previste nel decreto sicurezza di Salvini si mette di nuovo in prima fila Beppe Sala con il comune di Milano, in un insensato richiamo dei clandestini di mezzo mondo. A palazzo Marino hanno escogitato infatti la brillantissima idea di creare un registro per i richiedenti asilo, per “mitigare” gli effetti della norma approvata dal Parlamento. E’ qualcosa di incredibile vedere un sindaco sabotare in maniera sfacciata un provvedimento in vigore.

Ovviamente fioccano le giuste risposte politiche alla propaganda dell’amministrazione comunale, perché di questo si tratta: “Majorino e il Pd mettono il Comune di Milano nelle condizioni di essere la prima amministrazione ad essere accusata di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina“. Così il capogruppo della Lega a Palazzo Marino, Alessandro Morelli, ha commentato la decisione dell’amministrazione comunale di creare il registro per i richiedenti asilo.
“E’ utile dichiararlo pubblicamente perché i milanesi abbiano conferma che i soldi delle loro tasse sono spesi per permettere di rimanere a persone che non hanno il diritto di stare in Italia”, ha aggiunto.
Anche Forza Italia critica il provvedimento. “Urge sicuramente attivare i centri per il rimpatrio e le procedure di espulsione non utilizzare l’anagrafe per fare propaganda”, ha detto il capogruppo del partito, Fabrizio De Pasquale.
Dare vita a un registro per i richiedenti asilo è invece “giusto” secondo il Movimento 5 stelle, “ma solo se il Comune lo vuole fare per aiutare davvero le persone e non solo per andare contro il governo”, come ha sottolineato il consigliere, Gianluca Corrado. Il Partito democratico difende ovviamente la scelta dell’amministrazione perché il registro “servirà per contrastare gli effetti più pericolosi del decreto Sicurezza che condanna all’invisibilità migliaia di richiedenti asilo”, ha concluso il capogruppo Filippo Barberis. Spiccioli di propaganda elettorale.

Commenti

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  • PIERO 14 febbraio 2019

    SE VI PIACE ANCORA QUESTE PERSONE, CHE NON SONO PATRIOTTI, AMANO GLI ALTRI ,ANCHE SE FANNO SOLO DANNI, MA DATEGLI UN CALCIO IN CULO E MANDATELO VIA DALL’ITALIA, ALTRIMENTI VOI DOVRETE LASCIARE LA VOSTRA PATRIA!
    NON VI METTO PAURA MA TIRA UNA BRUTTA ARIA!!!! DI COMPLOTTO,

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