Guerriglia nella notte a Roma, ultras della Lazio contro poliziotti: 10 agenti feriti (Fotogallery)

mercoledì 9 gennaio 10:51 - di Lorenza Mariani

Paura nella notte a Roma, teatro di una feroce guerriglia urbana che ha concentrato i suoi attacchi più pericolosi nella centrale Piazza della Libertà, dove un nutrito gruppo di tifosi ultras della Lazio, durante i festeggiamenti per i 119 anni del club biancoceleste, ha lanciato sassi, bombe carta e bottiglie contro gli agenti del reparto mobile intervenuti. Diversi poliziotti sono stati colpiti e hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

Ultras Lazio, guerriglia urbana nella notte: feriti una decina di poliziotti

Per l’esattezza, una decina «decina di agenti sono rimasti feriti per il lancio di sassi, bombe carta e per i bastoni e spranghe utilizzate da un folto gruppo di tifosi contro di noi», ha confermato poco fa all’Adnkronos Andrea Cecchini, presidente del sindacato di polizia Italia Celere, raccontando l’assalto subito da ultras della Lazio. «Erano almeno un centinaio, incappucciati, a volto coperto, che avanzavano in una strada limitrofa a Piazza della Libertà e piuttosto buia – ha continuato Cecchini – contrastando una squadra di poliziotti del reparto mobile, in tenuta antisommossa. Gli agenti hanno dovuto dapprima subire il lancio di sassi e bottiglie, poi le bombe carta e arrivati al contatto con la tifoseria, c’è stata una carica di alleggerimento nella quale alcuni agenti, una decina, sono rimasti feriti».

La carica contro gli agenti e l’assalto con bombe carta, sassi, bottiglie e spranghe

E c’è di più: da quanto si apprende in queste ore, sembra fossero almeno 300 i tifosi ultras della Lazio che ieri notte hanno attaccato gli agenti di polizia del Reparto Mobile di Roma nel quartiere Prati. I tifosi festeggiavano 119 anni della squadra a piazza della Libertà quando un folto gruppo si è staccato e ha assalito in via Cola di Rienzo una squadra di agenti del Reparto Mobile: lanciandogli contro bombe carta, sassi, bottiglie e spranghe. «Intorno alla mezzanotte su via Cola di Rienzo – prosegue il suo drammatico racconto all’Adnkronos Andrea Cecchini – almeno 300 ultras laziali hanno creato un fronte unico trincerandosi dietro a secchioni dell’immondizia, avanzando davanti alla squadra degli agenti. I tifosi hanno cominciato a lanciare bombe carta, forse un centinaio, sassi e bottiglie: c’era tanto fumo». «Gli agenti hanno risposto con un lacrimogeno – ha poi concluso Cecchini – e poi con una carica di alleggerimento per disperderli».

Scontri nella notte: ecco alcuni degli agenti feriti

«Un agente è stato raggiunto da una bomba carta ad un ginocchio ed un altro ad un polpaccio. Altri hanno riportato contusioni e lesioni varie». Una violenza inaudita, quella degli ultras laziali che hanno messo a ferro e fuoco il centro della capitale,e per cui tre tifosi biancocelesti sono stati già fermati a seguito degli scontri. Una violenza inaudita che le foto che postiamo di seguito testimoniano drammaticamente, sia per quanto riguardo l’assalto sferrato nel corso della guerriglia notturna, sia per quel che concerne le pesanti conseguenze subite dalle forze dell’ordine.

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