Coldiretti, allarme Brexit: «Rischiamo il crollo del nostro export agroalimentare»

giovedì 24 gennaio 11:50 - di Redazione

Dal prosecco ai pomodori pelati, il mancato accordo sulla Brexit rischia di affossare 3,4 miliardi di export agroalimentare italiano in Gran Bretagna per effetto dei dazi e dei ritardi doganali pronti a scattare una volta fuori dall’Unione europea. È quanto afferma Coldiretti, commentando il pacchetto di misure elaborato dal ministero dell’Economia e delle Finanze per garantire la piena continuità dei mercati e degli intermediari in caso di recesso del Regno Unito. Il prodotto che maggiormente rischia di vedere diminuito il colpo il proprio successo oltremanica è il prosecco dop dopo che nel 2018 le vendite hanno sfiorato i 350 milioni di euro, facendo registrare un incremento del 6 per cento rispetto all’anno precedente. «Si tratta – sottolinea Coldiretti – del risultato di una crescita ininterrotta da circa un ventennio che ha reso il prosecco la bevanda italiana preferita dagli inglesi. Dopo il vino, al secondo posto tra i prodotti agroalimentari italiani più venduti in Gran Bretagna c’è l’ortofrutta, ma rilevante è anche il ruolo della pasta, dei formaggi e dell’olio d’oliva».

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