E un napoletano si inventa il finto sito per chiedere il Reddito di cittadinanza

lunedì 17 Dicembre 19:55 - di Redazione

Sulla testata c’è scritto Imps, proprio così, eppure pochi sembrano averci fatto caso fra gli oltre 722mila visitatori che hanno visitato sul web il sito  redditodicittadinanza2018.it .
Un sito bufala che ha attirato l’attenzione di tantissime persone convinte di trovarsi, finalmente, di fronte al portale da cui richiedere il tanto annunciato reddito di cittadinanza.

Domenico Neto, uno dei soci di Ars Digitalia – azienda con sede a Napoli che sviluppa siti internet, software e app mobile – giura di essersi spesso sentito porre, negli ultimi mesi, dai tanti visitatori di redditodicittadinanza2018.it, la stessa domanda: «come si ottiene il reddito di cittadinanza?».
Per questo sul sito-bufala campeggia anche un finto modulo per presentare, eventualmente, la richiesta della misura economica targata M5S.
Il sito è stato creato a marzo dalla società napoletana, «con intento goliardico», ci tengono a precisare gli informatici che continuano a ricevere domande di ogni genere sul reddito di cittadinanza.
La scritta Imps, cioè “Istituto mondiale provvidenza solare”, che compare nella parte alta del sito avrebbe pur dovuto dire qualcosa ai numerosi visitatori. Ma ci sono cascati in tanti ugualmente.

«Il sito – spiega l’ideatore – ha totalizzato finora oltre 722mila visualizzazioni complessive. Ma non è possibile ottenere un dato certo del numero di persone che poi hanno effettivamente compilato il finto form: un contatore non c’è».

In fondo al sito ci sono anche le cifre a cui possono essere ammessi, sempre in teoria ma con una buona dose di ironia, cittadini italiani ed europei – a cui spetterebbero 400 euro al mese – immigrati regolari, che potrebbero beneficiare, sempre a domanda, di 435 euro e, infine, la terza categoria, immigrati irregolari e celiaci, che intascherebbero ben 735 euro al mese.

C’è anche una casella dove inserire l’impiego eventualmente desiderato. Ma è opzionale.

L’ultima beffa è in calce, scritta in inglese: sito fatto con amore da Napoli dal ministero dello Sviluppo ergonomico. Si, avete letto bene.

Resta la soddisfazione di aver dato una qualche concretezza al reddito di cittadinanza, una misura di cui tutti hanno sentito tanto parlare ma che nessuno, finora, ha mai visto.

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