Scontri e cariche a Roma. I tifosi “rossi” dell’Eintracht devastano il centro storico (video)

giovedì 13 Dicembre 18:46 - di Redazione

Roma è stata invasa nel primo pomeriggio dai novemila tifosi dell’Eintracht Francoforte, che in un video pubblicato dal Messaggero si vedono marciare nel centro storico in corteo. In piazza del Popolo, dove hanno bivaccato, hanno lasciato a terra bottiglie rotte, cartacce e cibo sparso. I tifosi tedeschi hanno poi cercato di entrare nello stadio dalle porte riservate ai laziali e ne sono nati scontri e tafferugli con cariche della polizia. Cinque i tifosi tedeschi fermati. I supporter dell’Eintracht hanno lanciato anche petardi e fumogeni. Alcuni di loro sono rimasti feriti durante i tafferugli. Disordini si sono registrati anche in zona Colosseo. Paura in un condominio della zona Flaminio, in piazza Gentile da Fabriano, dove un gruppo di tifosi tedeschi ha cercato di entrare per sfuggire alla polizia.Gli scontri e i disordini di oggi a Roma provocati dai tifosi dell’Eintracht Francoforte a poche ore dal match d’Europa League contro la Lazio non sono un fulmine a ciel sereno. L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive infatti considerava la partita, che pur non ha alcun significato a livello sportivo perché entrambe le squadre sono qualificate ai sedicesimi di finale (i tedeschi da primi del girone e i biancocelesti da secondi), ad alto rischio. La motivazione è politica. Gli ultras dell’Eintracht, considerati tra i più caldi in Germania, sono vicini a idee politiche di sinistra e prima della partita di andata c’è stato un blitz dei tifosi tedeschi in un pub popolato da una ventina di tifosi della Lazio, di idee politiche diametralmente opposte. A dar man forte ai sostenitori dell’Eintracht arrivarono da Bergamo anche una quarantina di tifosi dell’Atalanta, gemellati con la squadra tedesca. Dal giorno dopo sui social sono comparse le promesse di una “vendetta”. La Capitale si è ancora una volta mostrata del tutto impreparata a fronteggiare un evento la cui pericolosità era stata ampiamente annunciata.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 15 Dicembre 2018

    Il mondo del paollone, sempre piu’ nel pallone che mai. Mi chiedo, ma l’ambasciatore tedesco era anche lui tra i dimostranti e la Merkel era rimasta in hotel ?
    Chi paghera’ per i danni ? La “UE” ?? Allora stiamo freschi, quelli il denaro lo vogliono non lo danno. La prossima volta le partite fatele nel centro dell’Africa piu’ nera e non venite piu’ a rompere qui’ da noi. Un sentito …”Faffa… ” anche ai quei stron…. fanatici che ci sono pure venuti da Bergamo per rompere.

  • Massimo Steffanoni 14 Dicembre 2018

    Ma possibile che sempre in Italia succedano queste cose. A casa loro li “battezzano” subito e se fanno ancora casino li mettono in galera, quì da noi quando ci faremo rispettare da questi zoticoni violenti.

  • Laura Prosperini 14 Dicembre 2018

    Ma diavolo! è mai possibile che ogni tifoseria incivile trovi qui la sua massima possibilità d’azione???
    ma come, una partita ad alto rischio non prevede un adeguato schieramento di polizia???
    i taser ci sono o non ci sono????
    il Questore che dice???
    Non si può lasciare Roma in balia delle orde barbariche.

  • Gabriele Pellegrini 14 Dicembre 2018

    Solo in Italia è permesso bere alcolici in bottiglia per strada! Se gli altri paesi lo vietano ci sarà un motivo?