20 pusher stranieri in manette: un giudice li fa uscire in 48 ore. Salvini: va cambiata la legge

venerdì 14 dicembre 12:56 - di Martino Della Costa
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Venti pusher in manette a Pisa; droga sequestrata e il punto di spaccio – un centro scommesse nel centro cittadino – chiuso e sigillato per 15 giorni: poi una sentenza del giudice annulla tutto e rimette in libertà gli spacciatori appena beccati. Operazione anti-droga vanificata e pisani furibondi…

Pisa, 20 pusher arrestati e tornati a piede libero in 48 ore

Gli spacciatori arrestati e poi subito tornati a piede libero sono di varie nazionalità: nel nutrito gruppo fermato ci sono infatti nordafricani, senegalesi, gambiani e, tanto per non farsi mancare nulla, un israeliano e un thailandese. Il loro raggio d’azione si è concentrato fin qui nella zona fra la stazione ferroviaria di Pisa e corso Italia, che rappresenta il punto d’incontro della città, meta gettonata per passeggiate e shopping. E da qualche tempo a questa parte, grazie anche al centro scommesse limitrofo in via Gramsci – utilizzato all’insaputa dei gestori – anche luogo di riferimento e di ritrovo di spacciatori e consumatori di droga. Un caso balzato agli “onori delle cronache” su cui è intervenuto direttamente il ministro dell’Interno, Matteo Salvini che, a riguardo, ha sottolineato: «L’altro giorno le Forze dell’Ordine hanno ripulito Pisa dagli spacciatori: 22 arresti (tutti giovani stranieri) e quasi trenta indagati. Vendevano droga anche vicino alle scuole. Purtroppo lo sforzo è stato inutile, perché nel giro di poche ore questi delinquenti sono stati rimessi tutti in libertà».

Le dichiarazioni di Salvini sul caso: «La legge va cambiata»

Poi, dichiarandosi ancora una volta dalla parte delle forze e dell’ordine, da ministro dell’Interno ha voluto ringraziare «una volta di più le donne e gli uomini in divisa che svolgono con eroismo e professionalità il proprio lavoro. E sono felice di aver finanziato “Scuole sicure” per cacciare i pusher che offrono morte agli studenti e ai nostri figli. Da senatore ho presentato una proposta di legge per aumentare di parecchio le pene agli spacciatori. Non mollo e non mi rassegno: le leggi, quando sono sbagliate e troppo morbide, vanno corrette. È l’ora della tolleranza zero».

Commenti

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  • Dens Clavio 15 dicembre 2018

    Nn son le leggi sbagliate sono i magistrati furbetti che cercano di mantenersi il lavoro lasciando liberi delinquenti di tutti i generi

  • romano 14 dicembre 2018

    E’ la legge che va cambiata ??non lo so,ma i giudici sicuramente Si …!!

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