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4 novembre, Meloni: “100 anni di Italia, di sacrifici, di eroi: noi ci crediamo ancora” (video)

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  1. paolo mario Pieraccini ha detto:

    Brava Giorgia Meloni

  2. Carlo Cervini ha detto:

    L’ 8 Novembre 1917 al Convegno di Peschiera del Garda, contro la volontà degli alleati dell’Intesa e i consigli del Suo Stato Maggiore, che volevano accorciare il fronte spostando la linea difensiva al fiume Mincio e con epicentro Verona, dall’Adige fino al mare, abbandonando agli Austro-tedeschi anche gran parte del Veneto, il Re soldato Vittorio Emanuele III° impose d’autorità la linea di resistenza: dalla Valsugana al Grappa, dal Montello al Piave fino alla Laguna di Venezia.

    Il fronte difensivo si consolidò nei primi mesi del 1918 con lo spirito nuovamente motivato dei veterani di tante battaglie e i n. 268.000 “ragazzi del ‘99” in attesa del colpo di maglio degli attaccanti: a nord la I Armata rinforzò le posizioni favorita dal terreno montuoso, al centro dello schieramento la IV e la VII Armata si schierarono a difesa del Grappa e del Montello; lungo il Piave si trincerò nuovamente l’invitta III Armata del Duca D’Aosta con la VIII Armata di riserva a cavallo dei due fronti con i forti rinforzi inglesi (80.000 uomini) e francesi (120.000 uomini).

  3. Carlo Cervini ha detto:

    Titolo: La battaglia di Vittorio Veneto.

    La “leggenda” di Vittorio Veneto parte da lontano, dal 24 Ottobre ‘17 quando le armate Austro-tedesche sfondarono il fronte della II Armata a Caporetto, annientandola. Questa avanzata spezzò in due parti il fronte italiano, a rischio d’aggiramento, provocando una disastrosa ritirata, cui i nostri reparti non riuscivano a creare un argine.

    La I Armata riuscì a tenere il fronte nord del Trentino con alcuni importanti ripiegamenti, favorita dal terreno montuoso, la III Armata abbandonò la linea dell’Isonzo, ripiegò combattendo durante l’ arretramento prima sul fiume Tagliamento, poi sul Piave, ma la perdita di tutto il Friuli, di uomini e di materiali (450.000 militari, 2.400 cannoni, centinaia di depositi, di armi e di munizioni) fu di proporzioni inimmaginabili. (segue)

  4. sergi ha detto:

    Fare pulizia qui in Italia liberare l’Italia di delinquenti e trafficanti, i di droga ed altro..immigranti, mafia ecc….foglio di via a casa loro, noi Italiani non abbiamo bisogno di star male, cambia la legge.

  5. Amelia Tersigni ha detto:

    Tutto questo si può ottenere solo, se nell’ambito dell’Europa, restiamo Italiani con i nostri pregi e i nostri difetti.
    Non l’Europa Unita , ma una CONFEDERAZIONE DI NAZIONE EUROPEE UNITE…..

  6. Massimilianodi SaintJust ha detto:

    Giorgia i tanti morti e feriti hanno permesso a Francia e Inghilterra di prendersi le colonie tedesche e i territori dell’impero turco! Se non avessimo tradito Germania e Austria avremmo avuto Trento (tramite auspicio della Germania) e vinto la guerra, per cui avremmo avuto le colonie francesi e qualcos’altro. In più non saremmo stati additati come traditori-

  7. Rolando Possentini ha detto:

    Patriotismo va bene!! Ma il problema in Italia e la economia!! A ricordare eventi del,passato e una ottima idea ma il popolo a bisogno di stabilità, di,progresso, di vivere bene con dignità…di non avere paura di camminare le proprie strade…avere un futuro per la nuova generazione libera dalla mafia, i narcotrafficanti. Stupratori, delinquenti e NARCOTICO..la gioventù a bisogno di una garanzia di impiego per creare e crescere…e il numero uno la Sovranità del nostro paese…rimpatriate gli immigranti criminali o anti sociali…cambiare il vostro deludente sistema di giustizia!!!

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4 Novembre 2018 - AGGIORNATO 5 Novembre 2018 alle 12:35