Tria prova a rassicurare Confindustria: «Il 2,4% non è finanza allegra»

mercoledì 3 ottobre 12:47 - di Luciana Delli Colli

Calo del rapporto deficit-Pil dal 2020, impegno per una «crescita vigorosa» e un esplicito riconoscimento a Confindustria: la relazione del suo Centro studi è «eccellente» e «descrive bene» questa fase di rallentamento dell’economia. Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, affronta la platea non semplice degli industriali, proprio in occasione della presentazione del rapporto del Centro studi sullo stato dell’economia italiana. E lo fa cercando di smussare gli angoli e dare rassicurazioni. A partire da quel 2,4% di deficit programmato in manovra che tanto ha messo in allarme i mercati.

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