Roma, paura alla borgata Fidene: tenta di uccidere il genero mentre dorme

9 Ott 2018 11:42 - di Paolo Sturaro

Una donna di 65 anni è stata arrestata dalla polizia dopo aver tentato di uccidere il genero mentre dormiva. Erano le 6.35 del mattino quando gli agenti del Reparto Volanti sono stati inviati dalla Sala Operativa della Questura in zona Fidene, per una persona ferita nel sonno con un coltello. Sul posto i poliziotti hanno trovato una coppia che li stava aspettando nell’androne del palazzo, con i pigiami sporchi di sangue. L’uomo, che presentava ferite d’arma da taglio allo sterno e alle mani, ha riferito agli agenti che poco prima, mentre stava dormendo, era stato aggredito dalla suocera con un grosso coltello da cucina. Con l’aiuto della moglie era riuscito a disarmare la donna chiudendola fuori sul balcone e chiamando la polizia. Dai primi accertamenti degli investigatori, è emerso che la lite era scaturita per dissapori familiari. La donna, infatti, sarebbe stata mossa da un forte risentimento verso il genero, che dopo aver sposato la figlia era andato ad abitare nella casa. I poliziotti, che hanno trovato la donna in forte stato di agitazione e con indosso il pigiama sporco di sangue, hanno sequestrato il coltello. La vittima, accompagnata presso il vicino ospedale, è stata soccorsa e dimessa con una diagnosi di 10 giorni. La suocera, una romana di 65 anni, è stata accompagnata negli Uffici del commissariato Fidene e, dopo gli ulteriori accertamenti, è stata arrestata per tentato omicidio.

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