CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Pensioni, cosa si perde con la “quota 100”: l’assegno si riduce dal 5 al 21 per cento

Pensioni, cosa si perde con la “quota 100”: l’assegno si riduce dal 5 al 21 per cento

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 3 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 3 commenti

  1. Rolando Possentini ha detto:

    Poveri vecchi Italiani!! Come faranno a vivere con dignità…. grazie di nuovo damerino Renzi!!!

  2. Laura ha detto:

    era quello che si diceva
    una cosa è quota 100 punto e basta, niente paletti (38anni!!!!di contributi quasi come la …censira…fornero) e nemmeno decurtazioni
    allora si che si sarebbero creati molti posti di lavoro per i nostri ragazzi, per la nuova generazione.
    altra cosa è avvitarsi, come fecero a suo tempo gli eminenti (cinici e spregevoli) tecnici
    su paletti, tecnicismi per…risparmiare!!!!
    tanto la manovra col bilancino ve l’hanno cassata lo stesso!!!
    tanto valeva sforare ancora qualche decimale
    ed iniettare un fiume in piena di fiducia agli italiani
    si avrebbe avuto un “ritorno” anche economico (per chi proprio non riesce a fare a meno dei numeri)
    così, invece, non credo che moltissimi abbiano i requisiti e che quindi vadano in pensione…pur avendo, magari 67anni (conoscente che ha 67anni, fa il barista ma ha solo(???)32/33 anni di contributi ed è costretto a rimanere, ancora, a lavorare…..)

  3. ANTERO ha detto:

    Quisquilie …. tanto per cambiare !

24 Ottobre 2018 alle 15:23