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Nel M5S serpeggia la rivolta anti-scontrino. Un eletto: «Basta chiederci soldi»

Nel M5S serpeggia la rivolta anti-scontrino. Un eletto: «Basta chiederci soldi»

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  1. Laura ha detto:

    ancora non avete capito che asservire la Politica ai bilanci ai conti in ordine ai soldi
    è, di fatto, ucciderla.
    Con l’onda di tangentopoli (che disastri ha fatto) si è voluto “punire”, di fatto, la Politica ed i Politici tutti
    eliminando il finanziamento Pubblico dei Pertiti
    che rendeva, però, io Politici (non più onesti, questo è un moralismo d’accatto) autonomi rispetto alle Lobby Bancarie ed alle mafie e mafiette.
    Oggi che i finanziamenti sono privati, i politici e la Politiche è SERVA degli interessi (anche miseri) di parte e non riesce ad avere un’orizzonte temporale ne di medio ne di lungo termine ma è obbligata, per sopravvivere a navigare a vista.
    L’economia comanda a bacchetta la Politica
    è questa la più grande rivolozione avvenuta con “mani pulite”
    e non è certo un plusvalore, anzi, è una vera e propria catastrofe.
    Ridiamo autonomia alla Politica (gli onesti ed i ladri ci sono sempre stati, si sono anche oggi, anzi e ci saranno in futuro) ristabiliamo il Finanziamento Pubblico dei Partiti (dandi agli stessi Partiti ed ai loro vertivi maggiori responsabilità, nel bene e nel male).
    Solo così potremmo vedere di nuovo la vera Politica lungimirante che ha contraddistinto una parte della nostra Storia Repubblicana.
    Coraggio!!!

9 Ottobre 2018 alle 16:56