Svezia al voto: chi è il giovane leader sovranista che spaventa la sinistra

sabato 8 settembre 16:51 - di Carlo Marini

Si chiama Jimmi Akesson ha 39 anni e sta terrorizzando i partiti tradizionalil in Svezia, gli euroburocrati oltre a Merkel e Macron. Il voto di domani potrebbe consacrare il suo movimento politico (il Partito dei Democratici Svedesi, al di là del nome partito sovranista di destra) come il più votato. Mentre gli ultimi sondaggi continuano a dare in caduta libera la sinistra, a cominciare dai socialdemocratici del primo ministro Stefan Löven, sui media europei è già scattato l’allarme.

La Svezia pronta a svoltare a destra

La preoccupazione dei “poteri forti” è data dalle promesse elettorali di Akesson. Stop agli immigrati, pugni che verranno sbattuti sul tavolo a Bruxelles con la Ue, priorità nei servizi e nel Welfare agli svedesi rispetto ai migranti. Il programma vi ricorda qualche politico italiano? Non è un caso che il vicepremier Matteo Salvini abbia già formulato il suo in bocca al lupo al collega svedese. La Svezia dovrebbe svoltare a destra e nessuno dà più per possibile la riconferma della coalizione di socialdemocratici e verdi.

 

Akesson, un giovane leader dalle idee chiare

Akesson guida la destra svedese da 8 anni. L’ha portata da movimento marginale e nostalgico a partito di massa con un progetto identitario nel quale ogni elettore svedese può identificarsi senza timore di essere etichettato come nazista o xenofobo. Inevitabilmente, i Democratici svedesi hanno cavalcato il malcontento dell’elettorato, alla luce dei crimini e degli stupri nel Paese, a opera di immigrati. Soltanto nel mese di agosto le banlieu svedesi sono esplose: decine di automobili incendiate in diverse città della Svezia. Notizie che i media internazionali hanno opportunamente silenziato, ma che gli svedesi hanno vissuto direttamente sulla loro pelle. Probabile che domenica facciano sentire la loro voce votano i sovranisti di Akesson.

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 8 settembre 2018

    Tutta l’Europa sta svoltando a destra, ed in particolar modo per lo stesso motivo, e ancora questi sciagurati sinistrosi continuano nel solito baubau. Ancora qualche mese e la sinistra sparirà anche dal governo europeo. Garantito al limone

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