Orrore a Salerno, nigeriana partorisce al centro d’accoglienza e getta il feto in un secchio

mercoledì 19 settembre 13:56 - di Martino Della Costa

Un feto, avvolto sbrigativamente in un telo e gettato in un secchio di plastica malamente nascosto, e abbandonato come uno straccetto sporco, inservibile, di poco conto: questa la macabra scoperta che si sono ritrovati a fare i carabinieri la scorsa notte, richiamati dall’allarme di uno dei residenti di in un centro di accoglienza per immigrati nel Salernitano. La responsabile dell’infanticidio e occultamento di cadavere – addebiti dei quali ora la donna dovrà rispondere alla giustizia – è una 25enne nigeriana, ospite della struttura, che al momento risulta denunciata in stato di libertà.

Choc a Salerno: immigrata nigeriana partorisce e getta il feto in un secchio

Non ci hanno messo molti i militari ad arrivare a lei, partendo da un allarme partito ovviamente dalle stanze di quella struttura: la giovane nigeriana, infatti, ha lasciato orme e tracce a d ogni passo, ad ogni gesto compiuto nella notte appena trascorsa. E allora, come ricostruito dai carabinieri, prima ha partorito in uno dei bagni del centro poi si è affrettata a nascondere maldestramente quanto appena accaduto: ma ha lasciato tracce di sangue dietro il suo percorso, orme terribili che hanno allertato alcuni dei migranti del centro che hanno poi dato l’allarme. Sulle prime, la donna ha negato respingendo ogni addebito: ma poi, è bastato condurla  all’ospedale di Polla per i necessari controlli del caso, per individuare con certezza che la partoriente era proprio lei, e a indurla così a confessare. Alla conferma dell’avvenuto i parto, i carabinieri si sono quindi precipitati nella struttura per perquisirla a fondo nella speranza di ritrovare il neonato ancora in vita. Speranza vana, purtroppo: ogni barlume di possibilità si è spento quindi con il rinvenimento del corpicino all’esterno dell’edifico: il piccolo era già morto e sbrigativamente occultato, in un secchio…

 

 

 

Commenti

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  • Andrea 19 settembre 2018

    Sono Africani signori ! fanno quello che sono abituati a fare normalmente. nessuno ha mai spiegato loro che esistono i contraccettivi.

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