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Droga, le vedette progressiste dicono no al piano “Scuole sicure” di Salvini

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Ci sono 2 commenti

  1. Pino1° ha detto:

    Dov’è la sorpresa ? Quanti pretonzoli uguali a questo, portato in auge da sistematiche sapienti comparsate presso tv e radio filo-compagne, al loro metodo di vita simile a quello spacciatore di rosse magliette, così tanto per ricordare, o quel fagotto delirante che da radio-mariapia, farnetica caz***e
    ad ogni secondo di emissioni dalla potentissima emittente pappale !? Il problema vero per tutti questi appartenenti alla macchina del fango, lo hanno in abbondanza, lo fabbricano loro ogni volta che li sfiora la paura, che vengano meno gli spacciatori, i drogati, i derelitti da sert, perché a questi sfruttatori di disgrazie verrebbe meno la materia prima con cui strizzano al paese quantitativi impensabili di denaro per le loro personali iniziative ‘sociotossiche’ con cui campano benissimo !! Ormai da decenni non vestono nemmeno più il clergyman e si dimenticano il crocefisso sul comodino, chissà di cosa si ricorderanno ? A, già del vecchio motto latino ‘pecunia non olet’ ! Che schifo !

  2. francoilfranco ha detto:

    Infatti abbiamo visto dove ci hanno portato le politiche del 68.
    Liberismo tossico, il capovolgimento dei criteri della buona creanza, delinquenza infantile in costante crescita, giudici che assolvono immigrati che spacciano perche’ non hanno altro tipo di sostentamento etc etc.
    Se l’educazione dei figli non inizia nelle famiglie troppo ottenebrate dai circuiti della sopravvivenza sociale ed incapaci di discernere il bene dal male, e’ giusto che si cerchi di arginare il progressivo annichilimento dei valori che costituiscono i pilastri una societa’ sana, e, laddove le parole da sole non bastassero ben venga la “repressione”. Inasprimento delle pene per chi delinque. Invece di buttare i soldi per farci diventare tutti “africani” (noi pero’) costruiamo edifici per la detenzione e laddove possibile la rieducazione sociale, assumiamo piu’ poliziotti che pattuglino le strade e proteggano l’incolumita degli Italiani ed esigano il rispetto delle leggi.
    Voglio essere orgoglioso di essere Italiano e non uno sciapito intellettualoide da strapazzo che straparla e basta.

4 Settembre 2018 alle 14:38