Boldrini e Boschi “indecenti”: si gettano come avvoltoi sui guai della Lega

giovedì 6 settembre 16:19 - di Guglielmo Federici

E il loro giorno. Conti bloccati, Salvini indagato, chi gongola più di loro? Boldrini e Boschi stappano come Erinni bottiglie di champagne gettandosi come avvoltoi sui guai della Lega, “massacrata” dalla toghe, inguaiata dalla sentenza del Tribunale del Riesame che ne blocca i fondi.  È sicuramente il giorno della ”presidenta” che si è fiondata su twitter a gettare veleno sul nemico di sempre Salvini, prendendo tre piccioni in un’unico post al veleno, ancorché ridicolo: «Il Tribunale del riesame conferma che la #Lega di #Salvini ha sottratto 49 milioni allo Stato. Chiedo all’ ”avvocato del popolo italiano” @GiuseppeConteIT e al paladino dell’ #onestà @luigidimaio di prendere le difese dei cittadini, ai quali questi soldi sono stati sottratti». Lo scrive su twitter Laura Boldrini di Leu. Commovente la Boldrini, che “scopre” che esistono gli italiani, proprio lei che politicamente non ha avuto  occhi che per i migranti e le loro esigenze. Gettarsi sui guai della Lega per togliersi qualche sassolino dalla scarpa potrebbe essere in realtà l’ultimo cenno di vita politico da parte dell’ex presidente della Camera, esponente di un partito che sta per scomparire, sommersa dal ridicolo dopo il progetto “Lue”.

Boschi, con quale coraggio…

La decenza manca del tutto anche a Maria Elena Boschi, che approfitta dei guai di Salvini per alleggerire la sua posizione nei confronti dei risparmiatori italiani. Ha il coraggio di fare la vittima: «Mi hanno massacrata due anni per un incontro con un dirigente di banca. Per un incontro! Se invece rubassi #49milioni e mi rifiutassi di restituirli, cosa mi farebbero? #LegaLadrona». Qui siamo al limite della sopportazione. Abbia il coraggio di “piangere” davanti ai risparimiatori di Banca Etruria truffati. Abbia il coraggio fare la vittima, di  guardarli negli occhi questi risparmiatori, sostenendo questa affermazione. Che il coivolgimento della sua famiglia -e sua in quanto ministro – non fosse affatto limitato  «un solo incontro», lo sanno anche i bambini. Che faccia tosta da parte di una Boschi, diventata l’anello debole e imbarazzante dell’ex esecutivo. Non si sa quale dei due tweet sia il più penoso.

Commenti

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  • Pino1° 7 settembre 2018

    Bravi al ‘Secolo’ ! Conoscendo bene la brevità mnemonica dell’italiano medio -ma chi vi legge normalmente non lo è— una rinfrescatina nell’hard disk non fa male….., c’è un endorsement dall’europa… si riuniscono chi? Berlusca,Tajani,Junker, abbracciati tutti e tre.. chi regge l’altro?

  • Taddei Roberto 7 settembre 2018

    A proposito di sottrarre le cose il PD é maestro istruttore e professore. Mi sembra chiaro e di facile lettura.

  • Giuseppe Tolu 6 settembre 2018

    Avvoltoi? Più che altro carogne. Ma anche per loro non manca molto.

  • Marcello 6 settembre 2018

    Cari redattori del Secolo d’Italia, innegabilmente avete il gusto dell’orrido… Solo questo può spiegare per quale motivo insistiate a proporre i nomi e i volti di gente linguacciuta che ha molto da farsi perdonare dal popolo italiano. Che avvilimento!!

  • Michele Lamonaca 6 settembre 2018

    Aspettavano questa sentenza per denigrare ancora Salvini

  • Laura Prosperini 6 settembre 2018

    be a loro i soldi, specialmente la boschi non mancano di certo
    hanno le banche sotto il…come sponsor, diciamo.

    • sergio la terza 7 settembre 2018

      Chi parla due che per fortuna sono arrivate alla carica e poi si sono rilevate quanto valgono…Alla gogna!!!

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