Gay Pride, ira Meloni: “Avere un padre e una madre è il diritto più importante”

domenica 1 luglio 11:29 - di Augusta Cesari

Quando si parla di diritti, il governo è avvisato. Ironia, garbo e determinazione. “Ha ragione il sottosegretario alle Pari opportunità Spadafora a dire che i “diritti in Italia non si perderanno”. Una Giorgia Meloni sarcastica, amara ma agguerrita su un obiettivo sacrosanto da sempre bandiera di FdI: a proposito di diritti, precisa la leader di FdI “il più importante  è il sacrosanto diritto di un bambino ad avere un padre e una madre. Fratelli d’Italia chiede al governo un impegno chiaro per difendere questo diritto e sancirlo in Costituzione, come ha proposto FdI. Perché nel silenzio del legislatore, l’ideologia di certi tribunali e di certi sindaci sta sostanzialmente autorizzando la pratica dell’utero in affitto e l’adozione da parte delle coppie omosessuali”.

Un’affermazione chiara su cui la Meloni impegna il governo ad uscire dalle ambiguità riprendendo le parole del ministro Spadafora al Gay pride di Pompei. “Sono qui per testimoniare il mio sostegno e quello del governo. So che in una parte del governo non c’è la stessa sensibilità ma l’Italia non tornerà indietro, non si perderanno i diritti conquistati”. Così si era espresso il sottosegretario alle pari opportunità Vincenzo Spadafora, zittito in qualche modo dal ministro della Famiglia e delle disabilità Fontana: Spadafora parla a titolo personale e non del governo.

 

Commenti

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  • BRENCIO GIAMPAOLO 2 luglio 2018

    In questa Società ormai è tutto possibile.Ho avuto e voluto dai miei genitori una educazione religiosa che mi ha educato a guardare e non a giudicare i “diversi”.Però ritengo che la famiglia naturale,uomo e
    donna,sia il vero perno di una Società moderna.

  • GIORGIO 2 luglio 2018

    L’utero in affitto, matrimoni fra uomini o fra donne, aborto, acquisto dei bambini,,,,,, ma quanto brutte cose dovremo ancora vedere????

  • Angela 2 luglio 2018

    Nessuno pensa all’imbarazzo dei bambini figli dei gay quando a scuola gli si chiede come si chiama la mamma e il papà,per l’egoismo dei gay i bambini soffrono e sicuramente si sentono diversi dagli altri bambini.La famiglia è formata da una donna e da un uomo e i bambini devono avere una mamma e un papà.Nulla contro i gay,liberi di amare chi vogliono ma non sono liberi di far vergognare o far soffrire un bambino.

  • Laura Prosperini 2 luglio 2018

    non m’importa (mi dispiace) se qualcuno sceglie una sessualità differenta
    ma non c’entra nulla con il diritto (sacrosanto) di ogni bimbo
    ad avere una mamma ed un papà.
    Questo è il diritto su cui poggiare, eventualmente, il quadro normativo, morale, psicologico di riferimento.
    (già abbiamo grossi problemi con le c.d. famiglie allargate dove i “diritti”/desideri degli adulti vanno a cozzare, deprimendoli,
    i diritti/desideri legittimi dei figli di questi adulti).
    Figuriamoci il togliere ai bimbi inermi, appena nati, il diritto ad avere almeno una mamma ed un papà (se non una ed un unica famiglia…)

  • salvatore 2 luglio 2018

    Leonardo, la Chiesa per bocca del Papa ha detto che la famiglia è: uomo + donna.

  • Lucia 2 luglio 2018

    Mario Salvatore Manca essere gay non e’ una malattia.ma nascono cosi.Quindi di cosa devono curarsi?Sono contraria pero’ all’utero in affitto.I bambini devono avere un padre e una madre.

  • girolamo 2 luglio 2018

    Ogni uomo ha il diritto di fare della sua vita ciò che vuole senza che venga discriminato da alcuno, però è giusto rispettare anche i diritti degli altri e secondo me non è giusto fare crescere dei bambini privati dalla possibilità di vivere all’interno di una famiglia tradizionale, che è sopratutto il rispetto della NATURA,

  • Gianluca Sala 2 luglio 2018

    Onorevole Meloni, “avere un padre ed una madre è il diritto più importante” e ne sono fermamente convinto ed è per questo che E’ DOVEROSO fare immediatamente qualcosa per facilitarne le adozioni. Conosco tante famiglie, tra le quali molte benestanti, che non sono riuscite ad adottare bambini in Italia a causa della burocrazia e son state costrette a rivolgersi all’estero dove, dopo anni di false aspettative, anni di trasferte costosissime, anni di ingenti esborsi ai vari “enti”, son stati costretti a far marcia indietro perchè anche là si tratta solamente di un business. Questa storia deve finire! i bimbi HANNO DIRITTO ad aver una famiglia. E allora facciamo qualcosa affinchè i ns. bimbi possano trovare un padre ed una madre!

  • Peppa 2 luglio 2018

    Quale scombussolamento mentale si può creare nella mente di un bimbo che come genitori si ritrova due uomini o due donne? . Meglio con uno solo dei due piuttosto.

  • Silvia Toresi 2 luglio 2018

    L”utero in affitto è proprio un’idea orrenda!!!!!

  • Leonardo Corso 2 luglio 2018

    Giusto Giorgia bisogna finirla con questa imfamia. Dové la chiesa adesso ? Perche non si ribella eppure sanna che é peccato ed abbominio grande, perche non lo dicono a queste persone politici che hanno approvato questa legge. Sta scritto che gli affeminati non entreranno nel regno si Dio. Pentitevi

  • Mario Salvatore MANCA di VILLAHERMOSA 2 luglio 2018

    Spadafora parli a titolo personale. Comunque le sue idee sono sempre opinabili e contestabili.
    L’unico diritto che hanno i “gay” è quello di curarsi per tornare ad essere persone normali.
    Mario Salvatore Manca

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