Allerta a Milano, di notte una tromba d’aria scoperchia i tetti ed esonda il Seveso (VIDEO)

giovedì 5 luglio 10:40 - di Redazione

Milano: una città irriconoscibile, in cui l’acqua del fiume Seveso, esondato, e i detriti conseguenza della violenta tromba d’aria che ha scoperchiato i tetti e abbattuto gli alberi, hanno lasciato il segno e motivato un’allerta che, anche in queste, non accenna ad abbassare il livello di guardia. Dunque, per l’esattezza, le forti piogge della notte hanno provocato l’esondazione del fiume Seveso, a Milano, intorno alle 3.10 di questa mattina. Il fiume è tornato ai livelli sotto soglia di guardia solo tre ore dopo, intorno alle 6.15, imponendo interventi immediati di protezione vcivile e di squadre dei vigili del fuoco, che hanno chiuso alcune strade al traffico e rimosso gli ingombri stradali. Tutto sotto controllo, insomma, anche se – rende noto il Comune di Milano – «è prevista una nuova perturbazione e l’allerta resta in corso».

Tromba d’aria a Pozzo d’Adda. E le piogge fanno esondare il Seveso

Insomma, le piogge fanno esondare il Seveso, mentre una violenta tromba d’aria si abbatte nella zona di Pozzo d’Adda, nel Milanese, scoperchiando una palazzina, danneggiando i tetti di numerosi altri edifici, e travolgendo al suo passaggio mezzi, alberi e qualunque altra cosa potesse ostacolare il suo turbolento passaggio. Per fortuna, però, allo stato non si registrano danni gravi alle persone. E anche se, a quanto riferisce la polizia locale in queste ore, non si sono verificati incidenti stradali in città, intere aree di transito restano chiuse al traffico, come viale Fulvio Testi, per esempio, e viale Zara, interdetta alla viabilità per la pulizia delle strade dal fango. La situazione dovrebbe rientrare alla normalità entro qualche ora. Dalla mezzanotte era attivo il Centro operativo comunale (Coc) e le squadre di protezione civile, polizia locale, MM, Amsa erano pronte ad entrare in azione. Il canale scolmatore di Palazzolo era già aperto. L’impennata si è registrata soprattutto a Cesano Maderno nel corso della notte, dove l’acqua in circa mezz’ora è salita rapidamente oltre i livelli di guardia.

L’allerta resta alta in attesa della prossima ondata di piogge

Non solo: anche se l’emergenza per i nubifragi e l’esondazione del Seveso a Milano e in provincia, soprattutto nei Comuni tra Monza e il capoluogo, sta rientrando, l’allerta resta comunque alta per una nuova perturbazione prevista intorno alle 13. Le squadre dei vigili del fuoco uscite nella notte per mettere in sicurezza le strade dagli alberi caduti e pericolanti, stanno tornando nella sede centrale e via via che la mattinata passa vengono progressivamente riaperte alla viabilità diverse vie. Sono ancora in corso, invece, le operazioni di pulizia del fango dalle strade da parte dell’Amsa. Il Coc, il Centro operativo comunale, resta aperto per monitorare la situazione e il livello del fiume Seveso in attesa della prossima ondata piogge.

 

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