Allarme nei cieli dell’Italia, Airbus perde il contatto radio e si alzano gli Eurofighter

giovedì 19 luglio 17:08 - di Redazione

Airbus 330 senza contatto radio, scatta l’allarme. Una coppia dicaccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare si sono alzati in volo intorno alle 13 dalla base aerea di Istrana (Treviso) – sede del 51° Stormo – per intercettare un velivolo della American Airlines, in volo da Atene a Philadelphia, che aveva temporaneamente perso i contatti radio con gli enti del traffico aereo.  I due caccia sono intervenuti su ordine del Caoc (Combined Air Operation Center) di Torrejon (Spagna), ente Nato responsabile per la sorveglianza dei cieli nell’area, che ha ordinato il decollo immediato su allarme – in gergo tecnico ‘scramble’ – per intercettare il velivolo in difficoltà e verificare la natura del problema. Dopo pochi minuti dal decollo, i due caccia hanno stabilito il contatto visivo con il velivolo civile, accertando che non si trovasse in condizioni di emergenza. Una volta ripristinate le comunicazioni, lo stesso ha continuato sulla rotta prestabilita mentre i due Eurofighter, cessato l’allarme, sono rientrati alla base.

L’Aeronautica assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato con quello di altri Paesi Nato. Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall’11° Gruppo D.A.M.I. di Poggio Renatico (FE) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (NA); relativamente all’intervento in volo, dal 4° Stormo (GR), dal 36° Stormo (BA) e dal 37° Stormo (TP), tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter.

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  • Pino1° 20 luglio 2018

    Tre volte in due mesi? Che dicono gli analisti? Che bolle in pentola?

  • Emergenza Coronavirus

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