CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Primi colpi alla “Buona scuola” di Renzi: abolita la chiamata diretta dei prof

Primi colpi alla “Buona scuola” di Renzi: abolita la chiamata diretta dei prof

+ Seguici su Google Discover

Ci sono 7 commenti, partecipa alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ci sono 7 commenti

  1. Laura Bovati ha detto:

    Bene, meno male! Devo dire che in 43 anni di insegnamento nessun governo aveva mai fatto una riforma così INDECENTE! Oltre alla chiamata diretta (!?!) avete idea del delirio e dell’inutilità dell’ASL ( alternanza scuola-lavoro durante il periodo di lezione? Classi da 30 studenti, e ti spariscono, a turno per 15 giorni. Ma come si fa a dare una preparazione omogenea? E che mi dite dei docenti assunti e pagati per passare ore infinite in sala professori senza fare nulla (se non eventuali supplenze su assenze per malattia di docenti di ruolo)? Questi docenti, che vengono chiamati “ potenziati”, si inventano letteralmente qualche corso o lezione da fare, per sentirsi almeno utili ed inseriti, questo perché, a differenza di chi li ha messi lì, sono pieni di dignità e di voglia di realizzare qualcosa di positivo ed utile per gli studenti. Certo, se in un liceo scientifico mandano un potenziato che insegna Trattamento Testi ( più o meno stenografia e dattilografia) avrà parecchie difficoltà ad inserirsi nei programmi! Mi auguro che TUTTA la riforma della buona (!?!) scuola venga presto cassata

  2. giorgio ha detto:

    e cosi’, comunque, sembra che a guadagnarci abbia fatto in tempo la signora Agnese, che e’ diventata di ruolo, mi pare in un liceo, posto a 100-200 metri da casa sua.Quando si dice la coincidenza ed il caso, ma forse non la necessita’.

  3. MarioD6 ha detto:

    Quella pseudo insegnante che urlava ai poliziotti di morire, da quale graduatoria era stata estratta ???

  4. salvatore ha detto:

    bene: non sono né Prof né Stud, ma mi guardo attorno:”discrezionalità dei dirigenti scolastici” significava pure RACCOMANDAZIONE? allora via la buona scuola di Renzi!

    1. GIUSEPPE BASILE ha detto:

      Io sinceramente le raccomandazioni nella scuola le ho viste sempre col sistema ipocrita delle graduatorie. Con i maneggi sindacali. Con le alchimie pazzesche dei punteggi. Ho conosciuto una persona entrata prima come bidella, poi passata a segretaria scolastica, poi insegnante di sostegno. Preferisco Trump che legalmente nomina suo genero responsabile politico. Ma se sbaglia se ne va a casa, lui ed il genero. La chiamata discrezionale era l’unica cosa che avevo apprezzato della riforma di Renzi.

  5. Carlo Cervini ha detto:

    Il personale scolastico è sempre stato di sinistra dopo la rivoluzione maxista.leninista del 1968; la Dc ha regalato ai compagni la scuola, l’università e la cultura, tanto “loro” si ritenevano eterni……….così i social-catto-comunisti hanno potuto occupare e gestire tutti i gangli vitali dello Stato, dalla Presidenza della repubblica alla bocciofila di quartiere. I risultati 50 anni dopo sono evidenti, ignoranza totale di docenti ed allievi, incultura da vitellini, stipendificio a volontà e moltiplicazione delle cattedre e degli indirizzi (quasi 5.000), al confronto dei quali Nostro Signore con i pesci era un “dilettante allo sbaraglio”.

  6. Angela ha detto:

    Che coraggio chiamarla “Buona scuola”…Buona a nulla!

27 Giugno 2018 - AGGIORNATO 27 Giugno 2018 alle 13:18