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Strage di Bologna, le sentenze si rispettano ma non necessariamente si condividono

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  1. Andrea ha detto:

    Purtroppo sia a sinistra che a destra si tende a giustificare e a difendere i compagni o i camerata che sbagliano al punto di negare l’ evidenza e di difenderli ignobilmente .Se si tratta di un terrorista della sponda opposta allora si diventa implacabili adottando a piena ragione la cosiddetta tolleranza zero ma se il terrorista è una pecorella smarrita del nostro gregge il discorso cambia e ci si arrampica sugli specchi rasentando il ridicolo pur di prenderne le difese.Destra e Sinistra ci offrono lo stesso desolante spettacolo ogni qual volta si parla di ferite che sanguinano ancora a distanza di molti anni e senza ritegno e soprattutto calpestando il dolore delle famiglie delle vittime degli anni di piombo tentano un revisionismo disperato.Ma perché?Un grade esempio di cui dobbiamo fare tesoro ci è stato dato dal fratello di Virgilio e Stefano Mattei che quando si è accorto della presenza di un terrorista alla commemorazione ha invitato la scolaresca presente a tornare a scuola.La nostra comunità ha estremamente bisogno di uomini coraggiosi e perbene che non facciano distinzione a seconda di dove viene il male perché il terrorismo non ha colore , come non hanno colore le innumerevoli dittature che hanno infestato la nostra società.

    1. Mino ha detto:

      GIUSTO! posizione condivisibile.Mettici dentro anche il centro e ne viene fuori che in Italia si guarda alla politica come al calcio ,non si è obbiettivi, si tifa ed è questo il nodo da sciogliere.

10 Maggio 2018 alle 15:21