Scandalo al Nobel. Sesso, bugie e dimissioni: salta il premio alla letteratura

4 Mag 2018 10:08 - di Redazione

E alla fine, dopo settimane di indiscrezioni, rumors, ipotesi e dubbi, l’annuncio ufficiale è arrivato direttamente dall’Accademia svedese: dopo la bufera per le presunte molestie sessuali che ha coinvolto il marito di una giurata e le voci di un’inchiesta che ha visto coinvolta l’istituzione, quest’anno il Premio Nobel per la Letteratura non verrà assegnato.

Scandalo al Nobel: il premio per la letteratura 2018

non sarà assegnato

Un’annuncio non proprio a sorpresa: ad aprire la crisi sono stati infatti lo scandalo per le presunte molestie e le voci di un’inchiesta sulle fughe di notizie sui nomi dei vincitori che impazzano su media e web da qualche anno, e qualche edizione del Premio, a questa parte. Come noto, infatti, nell’ultimo periodo la polizia tributaria aveva aperto un’indagine per gravi irregolarità finanziarie e, contestualmente all’avvio dell’inchiesta, si era dimesso un altro accademico, la scrittrice Sara Stridsberg, che era stata eletta nel 2016, rudecendo così a 6 il numero dei membri (su 18) arrivato a dimettersi solo nell’ultimo mese. A far sprofondare nello scandalo l’istituzione, fondata da re Gustavo III nel 1786 e che ogni anno assegna il Premio Nobel per la Letteratura, era stata la notizia, trapelata sulla stampa svedese, secondo cui l’autorità svedese per la lotta alla corruzione e alla criminalità economica aveva aperto un’inchiesta per i fondi che sarebbero stati versati in maniera irregolare alla Forum, una società che organizza eventi culturali, diretta dal regista e fotografo franco-svedese Jean-Claude Arnault, marito della poetessa svedese Katarina Frostenson, che dal 1992 è membro dell’Accademia, accusato di molestie sessuali da 18 donne nel novembre scorso.A quel punto l’Accademia Svedese aveva aperto una discussione per decidere se annullare il conferimento del Nobel per quest’anno (il nome del vincitore è tradizionalmente annunciato il primo giovedì del mese di ottobre durante la cosiddetta settimana dei Nobel). E oggi è arrivata, ufficiale, la risposta che ha decretato il no all’attribuzione del Nobel per la letteratura 2018.

Le accuse di molestie sessuali, il dubbio

delle connivenze: le tappe della crisi

L’Accademia Svedese è scossa dallo scorso autunno quando 18 donne hanno accusato di aggressione e molestie sessuali Arnault. La crisi è precipitata a marzo, dopo che la maggioranza dei membri dell’Accademia Svedese aveva votato contro la rimozione di Frostenson, sospettata di reticenza e connivenza con le responsabilità del marito. Tre membri, Klas Ostergren, Kjell Espmark e Peter Englund, si sono dimessi subito per protesta. Si è poi dimessa anche Sara Danius, segretaria permanente dell’Accademia. E infine ha lasciato anche Frostenson. Quindi sono arrivate anche le dimissioni di Sara Stridsberg. In base al regolamento, i membri dell’Accademia Svedese non possono dimettersi perchè la carica è a vita; possono tuttavia non partecipare più alle sue attività. Anche prima dello scandalo appena esploso, le cui deflagrazioni ancora risuonano – e risuoneranno nell’aria a lungo – non a caso, due seggi erano occupati da membri inattivi. La scorsa settimana il re Carlo XVI Gustavo ha annunciato che è imminente la riforma delle regole dell’Accademia Svedese per consentire ai membri di dimettersi ed essere sostituiti. Intanto, per questa edizione del Premio, nessun outsider a sorpresa o favorito dei bookmakers sarà insignito dell’alloro del migliore per la letteratura.

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