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Importante segnale dal Friuli: “no” all’indottrinamento degli studenti

Importante segnale dal Friuli: “no” all’indottrinamento degli studenti

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  1. Pino 007 ha detto:

    Certamente qualche partigiano si stara’ mordendo le mani, ma non finisce qui’ presto si vedra’ di mettere fuori legge queste associazioni a delinquere, troncando gli assurdi finanziamenti per la loro sussistenza.

  2. Emilio ha detto:

    Finalmente qualche esempio corretto. Speriamo che si diffonda in altre sedi, perché non basterà da solo; l’ignoranza e il degrado cultural /mentale é troppo diffuso ora nella società italiana, grazie anche alla partecipazione dei radical chic, che non se ne sottraggono.

  3. Brigante nero ha detto:

    Legge che preveda il licenziamento per gli insegnanti che mancano di obiettività ovvero fanno politica nella scuola.

    1. Laura Bovati ha detto:

      Gli insegnanti hanno giá il divieto di parlare di politica in classe, a meno che non sia a favore dei partiti della sinistra!

  4. Sergio Pogliani ha detto:

    Vietare anche l’intrusione nelle scuole di tutta la nazione italiana dei partigiani, con le loro grandi BUGIE, dimenticando sempre il Trattato di Pace di Parigi del 1947 e l’ignobile art. 16 del medesimo. Compresa la sentenza del Tribunale Supremo Militare del 1954, che sanciva la loro NON qualifica di militari.

  5. Leonardo ha detto:

    Finalmente

  6. paleolibertario ha detto:

    È una bella notizia, questa che viene dal Friuli. Occorre salvaguardare la stabilità psichica dei nostri figli, i quali devono conservare la consapevolezza di ciò che è naturale e di ciò che non lo è. Bisogna opporsi alla criminalizzazione di chi non si adegua a un certo pensiero.

  7. Laura ha detto:

    APPLAUSI!!!!

31 Maggio 2018 - AGGIORNATO 31 Maggio 2018 alle 19:50