Salvini replica a Di Maio: non sei il sole, hai poco rispetto per il voto degli italiani

mercoledì 18 aprile 18:58 - di Redazione

Mentre erano in corso le consultazioni a Palazzo Giustiniani, Matteo Salvini a Catania ha partecipato a una conferenza stampa precedentemente indetta e ha commentato in modo molto critico le dichiarazioni di Luigi Di Maio. “Non c’è rispetto del voto degli italiani – ha detto – il secondo arrivato impone le condizioni al primo, se Di Maio e Berlusconi continuano a dirsi no a vicenda gli italiani non si meritano di aspettare ancora. Io spero che l’Italia abbia un governo serio il prima possibile”. “Io non ho bisogno – ha detto ancora – di qualcuno che mi dà l’ultimatum. L’unico governo possibile è quello con centrodestra e M5S. Un governo Renzi-Di Maio sarebbe una specie di mostro marino”. Salvini ha attaccato il capo politico dei Cinquestelle: “Di Maio si crede il sole e tutto deve ruotare attorno a lui. Non può imporre le regole”. Anche da Forza Italia non si sono fatte attendere le reazioni alle parole di Di Maio. “Luigi Di Maio – ha detto Mara Carfagna – chieda ai cittadini delle regioni e dei comuni che il centrodestra amministra bene e con risultati eccellenti da anni, se la coalizione è un artifizio elettorale creato ad hoc per il 4 marzo e poi renda le sue dichiarazioni inerenti alla realtà. Insistere con una narrazione fittizia che esiste solo dentro al M5S non porta infatti a nessun risultato”.  “Siamo una forza di governo coesa, che collabora da tempo con sinergia e comunione di intenti, pur incarnando anime e sensibilità diverse. L’Italia non ha più tempo da perdere, il Paese non può più rimanere bloccato a causa dei capricci e dell’infantilismo politico del Movimento 5Stelle e del suo leader”. “In democrazia non esistono i veti ad personam – ha concluso Carfagna – quelli sono propri dei regimi autoritari. In democrazia ci si confronta su temi e programmi e si prova a cercare delle convergenze per rispondere ai bisogni e ai problemi dei cittadini. Ma forse pretendere assennatezza e ragionevolezza dal Movimento Cinquestelle è troppo”. Al termine del colloquio con la presidente Casellati Giancarlo Giorgetti ha ribadito la posizione della Lega: l’unico governo possibile è quello con M5S e centrodestra se cadono i veti e prevale la responsabilità. Il M5S riunirà a Montecitorio deputati e senatori in un’assemblea congiunta alle 19,30.

Commenti

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  • Fyore 19 aprile 2018

    Un inetto, un dilettante un atteggiamento infantile che nessuno copisce e fsrà perdere molti voti al m5s, come si fa a dare l’Italia in mano a questo bambino presuntuoso,

  • ANTONIO FARO 19 aprile 2018

    Per favore fate arrivare questo mio sfogo a Salvini. Grazie

  • ANTONIO FARO 19 aprile 2018

    Caro Salvini, sinceramente on ho capito la tua posizione, o quello che dici. Quando ti riferisci a Berlusconi che deve smetterla di dire ( NO), ti ricordo che FI fa parte di una coalizione, se Berlusconi dovesse dire (SI) secondo il tuo ragionamento, FI dovrebbe essere fuori dal governo e quindi passare all’oapposizione e tu e Di Maio fare il governo? Forse sono confuso e capisco poco, ma vorrei farti notare che da solo non sei NESSUNO, la lega ha il 16% dei consensi elettorali, in capisco dove vuoi arrivare e poi sei il primo in che cosa? Ti ricordo, ma forse hai la memoria occupata a punzecchiare FI e il suo presidente, come ti ha ricordato anche la Meloni, se vuoi essere il premier di destra, devi rappresentare tutti, se non lo fai allora sei il premier del tuo partito. Se poi FIe il suo presidente ti stanno sui maroni, ammettilo pubblicamente e fai le tue scelte, a me pare che i capricci e le ambiguità le hai tu no Berlusconi. Vorrei aggiungere altresì ed e meglio che lo ricordi, che FI ha ottenuto il 15% dei consensi elettorali perché il loro presidente è incandidabile, quindi molti voti utili di FI si sono versati sulla lega proprio per conferire a te la possibilità di fare il presidente del consiglio. Altrimenti se FI avesse avuto più consensi di te sarebbe andato una persona terza a palazzo Chigi. Ma tu forse questo non lo hai capito e pensi che tutti i voti cioè il 17% siano tutti i tuoi, se pensi questo menti sapendo di mentine. Berlusconi avrà i sui difetti e sicuramente non è un santo, ma sono convinto che lo è più di altri, chi pensa di offendere l’intelligenza e le capacità di Berlusconi secondo me fa uno sbaglio enorme. Auguri SALVINI, voglio ricordarti che la lega da sola in va da nessuna parte, e se al nord governa regioni e comuni lo fa perché ha i voti anche di Berlusconi. Se quest’ultimo ti sta sulle palle diglielo in faccia e segui il tuo destino.

  • Giorgio 19 aprile 2018

    Salvini deve mandare a quel paese Di Maio una persona incapace e piena di se, come lo era Renzi.

  • Giuseppe Forconi 19 aprile 2018

    Di Maio per cortesia e’ ora di smetterla di giocare, siete secondi e basta, lasciate chi ha vinto di guidare. Ritroviamoci poi con i 5 e Di Maio a giocare a battimuro sotto lo stadio del Napoli.

  • Giuseppe Forconi 19 aprile 2018

    Dagli oggi dagli domani, ma presto credo che l’Italia debba uscire da questa mafia Europea, ( poi critichiamo la Sicilia mafiosa ). Fuori dall’euro per cominciare, poi si vedra’, e’ inutile essere schiavi di una organizzazione che vuole fare il bello e il cattivo tempo dell’Italia.

  • Angela 19 aprile 2018

    Di Maio è un inetto politicamente parlando,non si rende conto di essere arrivato,col suo partito,al secondo posto dopo il centrodestra,vuole fare il premier pur essendo inesperto e pur non sapendosi nemmeno esprimere correttamente in italiano.Dare l’Italia in mano a questo partito sarebbe davvero la fine.

  • Mauro 19 aprile 2018

    O insieme o niente; Mi sembra giusto. Se non vogliono la coalizione fdacciano il governo con il PD, tanto per scaldare le poltroncine e la politica non cambierà niente. Si continuerà con la politica supina ai voleri della UE senza alcun cambiamento e sempre sulla testa degli italiani.

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