Pistoia: il sindaco di destra depura il centro da sexy shop, slot e money transfer

martedì 24 aprile 17:29 - di Redazione

Tutela delle caratteristiche tradizionali e di pregio del centro storico attraverso l’installazione di insegne, arredi, attrezzature e infissi che non snaturino o alterino l’aspetto della zona storica più antica della città. Divieto di aperture per centri scommesse, money transfer, night club, locali con capienza superiore alle duecento persone, distributori automatici e sexy shop. Daspo urbano per chi compie atti contrari alla pubblica decenza ed esercita il commercio abusivo. Sono queste le principali novità introdotte nella ztl di Pistoia dal nuovo ”Regolamento per la valorizzazione e per la tutela delle aree urbane meritevoli di particolare attenzione” che la giunta, guidata dal sindaco Alessandro Tomasi, ex Alleanza nazionale, che guida una lista civica sostenuta dal suo partito, Fratelli d’Italia, oltre che da Forza Italia e Lega, ha portato al vaglio del consiglio comunale. Le nuove disposizioni sono state approvate dall’assemblea consiliare con il voto della maggioranza e del Movimento 5 Stelle. Pd,Pistoia Spirito Libero e Pistoia Sorride si sono astenuti.

«Il nostro intento – dichiara Alessandro Tomasi – è di salvaguardare la specificità del centro storico perché siamo convinti che questa autenticità vada tutelata per non dequalificare l’area, intesa come zona a traffico limitato, dove abbiamo detto no all’apertura di attività come internet point e money transfer e abbiamo introdotto l’obbligo di almeno un bagno per locale – qualsiasisiano le dimensioni del fondo – attrezzato per l’accessibilità di tutti. Anche questo nell’ottica di un miglioramento della qualità nel centro storico».

A poche settimane dall’entrata in vigore dell’ordinanza per la zona a traffico limitato, che disciplinava in via transitoria le nuove aperture all’interno della seconda cerchia muraria vietando il proliferare di attività incompatibili con il contesto storico di appartenenza, l’amministrazione ha portato all’approvazione del Consiglio le modifiche e le integrazioni al vecchio regolamento della Sala introducendo disposizioni che disciplinano le nuove aperture ed estendendole alla Ztl nell’ottica di un commercio che sia di qualità e con la volontà di tutelare il decoro del cuore storico della città migliorando le condizioni dell’area sia per gli operatori che per i residenti. Per la prima volta, inoltre, il Comune disciplina quanto finora era stato previsto soltanto attraverso un codice di autoregolamentazione dei locali del Comparto Sala sugli orari di somministrazione delle bevande per arginare o limitare l’abuso di alcol.

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  • Pino1° 29 aprile 2018

    Questo sindaco vuole bene al suo popolo !

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