Marine Le Pen al congresso: “Da europea dico no a questo carcere Ue”

sabato 10 marzo 19:50 - di Redazione

“Siamo europei e proprio per questo siamo contrari all’Unione Europea. Rifiutiamo la logica carceraria di questa Ue”. Marine Le Pen, leader del Front National, apre il congresso del partito a Lille. L’evento è destinato a segnare una svolta: domani la leader proporrà un nuovo nome per un movimento pronto ad entrare in una nuova fase che prevede maggior coordinamento con altre formazioni europee. In Francia, dice, “tra En Marche e noi non c’è più nulla. Abbiamo imposto la divisione tra approccio globalista e approccio nazionale. Attorno a questa divisione ora ruota la vita politica”, sostiene soffermandosi sullo scenario nazionale. “In Europa costruiremo la vittoria unendo le forze con altri partiti politici”, aggiunge. “La vittoria non arriverà da sola, dobbiamo cercarla con una strategia globale, lavorando in ogni singola elezione”. Intanto, 30.000 simpatizzanti del Fn hanno partecipato ad un sondaggio che ha chiarito, se fosse necessario, l’orientamento della base. Per il 67% degli interpellati, la Francia deve lasciare la moneta unica “per riconquistare la sovranità monetaria”, come ha detto Jean Messiha, intellettuale di riferimento del FN. Per il 98% dell’ampio campione, poi, è indispensabile ridurre l’immigrazione a livelli “minimi”. Spicca poi il sostegno quasi totale (90%) alla proposta di tenere un referendum per lasciare l’Unione europea e quello comunque notevole (82%) all’addio all’area Schengen.

Commenti

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  • NOEURO 13 marzo 2018

    Marine le pen tornerà presto, anche perchè i francesi sentono già la necessità di un leader politico. Micron è solo l’ennesimo fantoccio che non ha neppure la virtù della dialettica politica, è nullo anche in quella suggerita. Micron è un automa che sta solo usando la modalità “verbale” cioè a zero “leadership”. Per queste ragioni micron è già in modalità “autodistruzione”………….

  • C. Brandani 11 marzo 2018

    Programma e connotati molto simili a quelli della Lega. L’Europa deve vivere e…lasciar vivere.
    Il Governo centrale europeo, fatto perlopiù da trombati nei rispettivi Paesi, deve occuparsi di difesa comunitaria, dei confini europei, dei trattati commerciali con USA, Cina, Russia, Giappone ecc. Le Banche non devono interferire sui singoli stati e l’Euro deve essere ricalcolato. Insomma, come direbbe Bartali, gli è tutto da rifare! OK?

  • Brigante nero 11 marzo 2018

    Disastro immigrazione.

  • GIOVANNI TAGLIAFERRI 11 marzo 2018

    L’Europa dei Popolari, asserviti ai poteri forti delle multinazionali deve finire, per lasciare il posto all’Europa della Nazioni sovrane. Al bando chi ha favorito ed organizzato immigrazione selvaggia, al solo scopo di abbattere le retribuzioni dei lavoratori europei!

    • Ferruccio Silvano Bravi 12 marzo 2018

      CONCORDOTOTO CORDE!!!

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