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In cattedra come in trincea. «Non consegno il cellulare»: alunno dà un pugno alla prof

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Ci sono 3 commenti

  1. Marcello ha detto:

    Tutti in coro intoniamo un canto di ringraziamento:
    Grazie ’68, grazie progressisti, grazie garantisti, grazie buonisti, grazie mondialisti, grazie omosessisti, grazie immigrazionisti. Sia sempre lodato il vostro buon senso (?), la vostra lungimiranza (?), il vostro culto della giustizia (???), il vostro sviscerato amore per la libertà e l’uguaglianza e tutte le altre stronzate che avete urlato per le strade, sui giornali e alla televisione.

  2. LavIta ha detto:

    Ci vorrebbero scuole ad hoc per loro, dove se sbagli ci vai. Scuole solo per loro, più rigide e con meno studio…, dove si insegna la professione

  3. gio ha detto:

    sospensione, psicologi, bla bla bla… mandatelo ai lavori forzati in miniera (almeno 12 ore al giorno, palla al piede) per un anno. Se fra un anno non gli sarà passata la voglia di fare il delinquente, si raddoppia la dose, e così via… e così per tutti i bulli in Italia. Nel giro di poco tempo si risolve il problema. Alla faccia dei buonisti, psicologi, sociologi dei miei stivali.

20 Marzo 2018 - AGGIORNATO 20 Marzo 2018 alle 23:09