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Il Greco d’Egitto: gli arabi di Torino inneggiano al direttore del museo

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  1. Andrea ha detto:

    mi spiace ma in questa storia è l’onorevole Meloni ad aver fatto la figura dell’apprendista stregone ,prima infatti scatena una inutile e ridicola polemica e poi non essendo in grado di gestire il polverone si rimangia le sue penose minacce di epurazione.Tutto questo casino per una semplice promozione come tante altre nell’arco dell’anno .Se poi uno fa un semplice esamino di coscienza e ha studiato un po’ di storia sa che tutto quello che è esposto al museo egizio proviene dalla patria di Cleopatra e Ramses e non dalla val Brembana o dall’Agro Pontino senza nulla togliere nulla a queste due stupende località.Io invece di meravigliarmi per le tante dimostrazioni di stima giunte al bravo e competente direttore del museo mi preoccuperei dell’ennesima caciara sterile messa in piedi da un politico che aspira nientepopodimeno che alla quarta carica dello Stato.

17 Febbraio 2018 alle 18:26