Di Maio farebbe bene a non ridere di Berlusconi. Visti i precedenti…(video)

venerdì 5 gennaio 15:24 - di Augusta Cesari

Lo sprezzo del ridicolo. «Mi fa ridere Berlusconi, tornino loro a lavorare, noi ci siamo prestati alla politica ma vogliamo tornare al nostro lavoro».  La frase epocale è del leader del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio in un video su Facebook realizzato durante una pausa del suo “Rally” con cui sta girando l’Italia per la campagna elettorale. Insomma, che Berlusconi faccia ridere Di Maio è cosa grossa. A noi invece fa ridere lui, ma tanto. Dall’ignoranza della storia e della geografia, ai congiuntivi fatiscenti, alle risatine ironiche su di lui nei convegni, insomma, chi fa ridere – se non ci fosse da piangere- è proprio lui. Ma non per qualcosa di personale, ma proprio perché le sue gaffe sono il simbolo di una caduta di stile dalle parti dei Cinquestelle che è pericolosa, perché condita da mancanza di senso del limite. Se in Di Maio prevalesse il buon senso non riderebbe di Berlusconi, politico che ha costruito, governato, che ha intrapreso brillantemente, che è caduto, si è rialzato, è stato estromesso con un golpe e che può piacere o non piacere, ma far ridere proprio no. Se Di Maio se la ride, che dovremmo fare noi ogni volta che lui apre bocca e inorridiamo all’idea che qualcuno possa pensare di mettere le nostre vite nelle sue mani? Questo sì che fa ridere… o piangere, fate voi. E poi ricordiamo a Di Maio, visto che non ci ha riflettuto bene, che chi ha riso di Berlusconi notoriamente non ha fatto una buona fine politica…

Commenti

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  • Francesco 10 gennaio 2018

    W i 5 stelle !!! Siete solo dei pecoroni, continuate a votare o il ladro o l’ipocrita !!! In Italia ha governato sia Berlusca sia il PD !!! si passano la palla, mi dite cos’è cambiato da 15/20 a questa parte ???? ma la vecchia guardia vi ha ipnotizzato ???? Berlusconi è arrivato a fare figure di Mer… anche al parlamento europeo, Renzi è stato sbeffeggiato da Puting alla domanda sul Mondiale se aveva da dire qualcosa appunto a Renzi, dicendogli che sarebbe ora di smetterla di prendere per il culo i cittadini italiani e pensate che Renzi abbia risposto ??? Non che Puting sia santo, però…..

    • Francesco 10 gennaio 2018

      Poi qualcuno parla di esperienza che non hanno i 5 Stelle…. e per fortuna che in tutti questi anni gli altri partiti di esperienza ne avevano e guardate come hanno ridotto l’Italia, pensate se non avevano esperienza….ma poi mi dite p.f Berlusconi che esperienza aveva ? Era ed è un’imprenditore….

  • Massimo Bertoli 8 gennaio 2018

    se evitassero dei parlare l’uno contro l’altro ma chiaramente di quello che vorrebbero fare, di dove trovare i fondi sarebbe molto meglio. Bisogna fare progetti concreti e non lottare contro gli avversari imputandoli di indegnità. La democrazia è rispettare le idee altrui pur sostenendo e dimostrando che le proprie idee sono migliori.

  • Ezio 8 gennaio 2018

    Mi sembra corretto, Di Maio come tutta l’armata Brancaleone del MOV. 5 BALLE, privi di alcuna esperienza o capacità, non sono degni di alzare il dito verso unno dei migliori imprenditori italiani di grande successo.

  • Paolo Angioni 7 gennaio 2018

    Di Maio mi spaventa, Rispetto agli altri non ha barba, ha i capelli ben tagliati ed è abbigliato convenientemente. Ma per il resto è un disastro. Non ha mai fatto qualcosa di costruttivo nella sua breve vita. Mi spaventa immaginarlo, solo immaginarlo, presidente del consiglio in visita alla Merkel o alla May. Si metterebbero a ridere e gli regalerebbero un lecca lecca,

  • Fernando 7 gennaio 2018

    Non ridere troppo aspetta il voto degli Italiani .

  • Carlo Nobile 7 gennaio 2018

    Nei cinque stelle non o mai avuto fiducia e adesso più che mai.La dimostrazione sono i comuni da loro amministratiintesta a tutti Roma.Dovessero malauguratamente andare al giverno sarebbe catastrofico

  • Alessandro 6 gennaio 2018

    Vogliono tornare a lavorare? Accontentiamoli.

  • giuseppe cardinale 6 gennaio 2018

    Se non ricordo male un vecchio proverbio dice “Ride bene chi ride per ultimo”. Di Maio ha iniziato a ridere troppo presto.

  • Sabino Gallo 6 gennaio 2018

    Le conclusioni della giornalista Augusta Cesari sono facilmente condivisibili.Ma io mi permetto di suggerirle un rimedio molto più efficace alle offese di un “avversario ” : ” Non leggerle ,se scritte” , ” Non sentirle ,se dette solo per far sentire un suono indecifrabile ” . Chi le lancia cerca una reazione dell’ “offeso” per mettersi in luce.Meglio non accendere !

  • Mauro Garlaschelli 6 gennaio 2018

    …condivido totalmente…

  • Rosaria Privitera 6 gennaio 2018

    Spero che gli italiani capiscano in pieno che grande pericolo è questo movimento… Affidare la Nazione a Di Maio è come mettere in mano ad un bimbo di tre mesi un transatlantico

  • Giovanni 6 gennaio 2018

    Il signor nessuno Di Maio pensi al sindaco Raggi che vuole regalare € 10mila ai rom apolidi che occupano abusivamente zone cittadine in violazione dell art 3 costituzione, delle norme di legge disposizioni regole di giustizia.

  • Angela 6 gennaio 2018

    Concordo Di Maio non ha mai lavorato e non sa nemmeno parlare un italiano corretto.

  • roberto 6 gennaio 2018

    Direi all’autrice che l’articolo non fa un grinza. E’ una buona risposta alle c……….e del Di Maio.
    Condivido che Berlusconi possa piacere o meno, comunque ha subito nel suo paese di tutto, ha pagato in larga misura i suoi errori e soprattutto è stato sopraffatto dai vari tradimenti degli alleati e non……Da buon milanese non ha mai mollato e oggi possiamo dire, malgrado i suoi difettucci, meno male che è ancora con noi e molto vigile. Speriamo l’esperienza politica passata abbia insegnato qualcosa anche a lui e oggi sia un pochettino più attento a cosa si intrallazza alle sue spalle.

  • Alessandro Bernasconi 6 gennaio 2018

    Purtroppo, di voti ne prenderà, e non pochi. Siamo in un periodo nel quale l’uso corretto della lingua italiana non e’ considerato, la cultura generale e’ prerogativa di pochi. Di conseguenza, pochi escluderanno la possibilità di non votarlo per i suddetti motivi. Poi, che si permetta di giudicare e deridere Berlusconi non fa altro che mettere in buona luce Di Maio al cospetto di chi sono anni che critica anche senza averne ragioni specifiche l’imprenditore di Arcore. E tra questi, molti di destra… Spero di sbagliarmi, ma questo romperà gli equilibri.

  • Giuseppe Forconi 6 gennaio 2018

    Ma da dove spuntano fuori questi soggetti. Matteo Renzi a forza di blaterare e’ arrivato dove e’ arrivato in poco tempo, incantando e promettendo quello che non avrebbe potuto dare. Ora Di Maio nel giro di pochi mesi vorrebbe arrivare alla prima poltrona, ma siamo impazziti? Allora a queste condizioni posso presentarmi anche io, mi faccio prestare un pullman me ne vado in giro per l’Italia promettendo quello che non ho e forse finisco seduto sulla prima poltrona. Ma possibile che gli italiani la bevono cosi’ facilmente ? Tutti creduloni ? Speriamo che il 4 marzo siano tutti rinsaviti.

  • gecio 6 gennaio 2018

    Questo grazie agli italiani…siamo un popolo di pecoroni

  • Ziobeni 6 gennaio 2018

    Spero che gli italiani non diano fiducia
    a questo soggetto

  • Serghiey 6 gennaio 2018

    Povero bimbo…..prestato alla politica….poi torna a lavorare Dove. ……Allo stadio San paolo

  • 6 gennaio 2018

    Il solito saccente,continuatore delle panzane tragicomiche del capo del suo movimento.

  • Carlo 6 gennaio 2018

    Di Maio non ha mai lavorato e perciò vorrebbe continuare su questa strada. Lavorino gli altri, noi 5stelle facciamo politica voi ci mantenete, solo che a voi basta un panino imbottito mentre a noi serve il caviale ed essere serviti in tutto.!!!!!!!!!

  • Amelia Tersigni 6 gennaio 2018

    Ben detto!…

  • Marco gialdi 5 gennaio 2018

    e che ci stava portando alla bancarotta…come la Grecia….ahahah