Tra follia e pirateria, investe e trascina sul confano l’uomo che ha appena tamponato

4 Nov 2017 15:24 - di Redazione

Investe e trascina sul cofano l’uomo che ha appena tamponato. È cominciato come un banale incidente, è degenerato presto in un’aggressione violenta, quello che sulle prime sembrava solo un tamponamento con danni limitati, ma che poi si è trasformato in un acceso diverbio tra le persone coinvolte, aggravando la situazione al punto che uno dei coinvolti è ripartito investendo il fratello dell’altro conducente e trascinandolo per più di 200 metri. La fuga è stata però di breve durata perché il pirata della strada è stato individuato dalla Polizia Municipale grazie all’ausilio delle telecamere. Per l’uomo è scattata la denuncia per lesioni volontarie e omissioni di soccorso.

Investe e trascina sul cofano l’uomo che ha tamponato

Lo sconcertante episodio è avvenuto in via Zoroastro da Peretola, poco prima dell’imbocco del Ponte all’Indiano, a Firenze. Un quarantenne colombiano residente nel Comune di Signa ha tamponato con la propria auto la vettura che lo precedeva e che si era fermata a causa del traffico. Dopo l’incidente i due conducenti si sono fermati sul ciglio della strada scendendo alle auto per constatare i danni e subito gli animi hanno preso a “surriscaldarsi”. Visto che si trattava di un piccolo tamponamento la situazione sarebbe stata tranquillamente gestibile anche con un semplice scambio dati tra le parti, tuttavia la vicenda ha immediatamente preso un’altra, inquietante piega. Il tamponato, un 36enne rumeno, ha iniziato a lamentare un dolore al collo ed è stato raggiunto immediatamente dal fratello che si trovava qualche decina di metri dietro, a bordo della propria auto. Tra i due coinvolti è nato un diverbio, probabilmente causato dal disaccordo sulla dinamica dell’impatto. Ed è a questo punto che il conducente che ha causato il sinistro è risalito sull’auto per allontanarsi.

Momenti di follia (e pirateria) stradale

Ma è proprio in quel momento che il fratello della vittima si è fermato di fronte alla vettura tentando così di impedirgli la fuga. Questo non ha però fatto cambiare idea al colombiano che è ripartito trascinando il giovane rumeno sul cofano motore per più di 200 metri e, dopo che il ragazzo travolto è caduto a terra, lo straniero al volante si è allontanato velocemente. Il pirata della strada non ha fatto però i conti con le telecamere di videosorveglianza collegate con la centrale operativa della Polizia Municipale. Proprio grazie alle immagini registrate, infatti, gli agenti del Reparto Infortunistica Stradale non solo hanno individuato il numero di targa dell’auto, ma hanno anche visto i tentativi del colombiano di liberarsi del giovane con un’andatura a zig zag. I due fratelli rumeni sono stati trasportati all’ospedale per gli accertamenti del caso e sono stati dimessi con prognosi rispettivamente di 5 e 10 giorni. Il colombiano invece, convocato ufficialmente presso il comando di Porta al Prato, è stato denunciato dalla municipale per omissione di soccorso e per lesioni volontarie. E che fossero volontarie, data la dinamica e la ricostruzione dei fatti, non sembrerebbero esserci proprio dubbi…

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