Souvenir contraffatti del Papa: smantellata organizzazione cinese

2 Mag 2016 13:59 - di Redazione

Era colmo di calamite, quadretti, adesivi, braccialetti, portachiavi raffiguranti Papa Francesco il magazzino scoperto dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma a Borgo, a due passi da San Pietro. All’interno sono state trovate centinaia di scatoloni “made in China”, contenenti circa 340.000 souvenir contraffatti, raffiguranti il Pontefice, gli Stemmi della Città del Vaticano e della Tiara Papale. Tre cittadini cinesi sono stati denunciati per contraffazione, ricettazione e violazioni alla normativa sul “diritto d’autore”. Secondo gli investigatori il materiale sequestrato avrebbe rifornito la rete di venditori ambulanti. Il sequestro è scattato dal controllo di routine di un furgone in zona Porta Maggiore. Alla guide c’era un cittadino cinese che trasportava parte della merce. Così i finanzieri sono risaliti al centro di smistamento di Borgo Vittorio: un fatiscente deposito confinante con un negozio occultato grazie ad una porta “a scomparsa” a pochi passi dal colonnato di piazza San Pietro. Impressionante il traffico di rivenditori, italiani e stranieri, attratti dai prezzi di vendita della merce – si legge in un comunicato della guardia di finanza – che avrebbe potuto fruttare ai “mercanti del tempio” proventi per non meno di 1,7 milioni di euro.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

SUGERITI DA TABOOLA