“Il trio Renzi-Boschi-Napolitano non passerà”: 176 i senatori guerriglieri
Home livello 2 - di Redazione - 8 Agosto 2015 alle 15:55
«176 è una cifra magica e insieme pesante come la realtà, che annienta la presunzione di un premier senza motore, senza volante, senza itinerario»- Lo scrive Il Mattinale, la nota del gruppo FI alla Camera, facendo il punto della situazione in Senato sulle riforme dopo i calcoli diffusi sui parlamentari pronti a non condividere il testo della maggioranza sottoscrivendo emendamenti alternativi che puntano al Senato elettivo.
Il numero magico è il 176, incubo per il governo
«Quando si tratta di cose serie il governo Renzi non ha la maggioranza», si osserva. «Sono 176 volontà precise e alternative al punto sostanziale della riforma del bicameralismo voluta e riproposta con tutta la forza del mondo da Renzi-Boschi (+Napolitano). Il plenum del Senato è 315 + 5 (a vita). La maggioranza assoluta è 161. Non sono numeri eventuali, calcolati alla buvette. Sono 176 i senatori che hanno sottoscritto emendamenti che ribaltano l’essenza del nuovo Senato. Renzi-Napolitano-Finocchiaro-Boschi lo vogliono debolissimo, con una legittimità democratica leggera come una piuma, con i senatori scelti non dagli elettori, ma in secondo grado da consiglieri regionali e tra i sindaci. E 176 sono coloro che, firmando quel tipo di emendamenti, giudicano l’impianto della riforma squilibrato, tendente a spingere verso un regime autoritario dove il capo partito che vince grazie all’Italicum (con premio di lista) porta a casa tutto, occupa tutto, senza alcun contrappeso», si afferma.
di Redazione
Ultima notizia
Tutte le novità
Salario minimo? No, Meloni mette in campo il salario giusto. Ecco di cosa si tratta
Economia - di Alice Carrazza