Comunali: il candidato sindaco era uno solo, ma non è stato eletto

1 Giu 2015 17:08 - di Viola Longo
comunali

Essere l’unico candidato a sindaco e non venire eletto. Alle comunali può succedere anche questo. Anzi, è successo anche questo: in Lombardia, in quattro paesi in cui per la poltrona di primo cittadino correva un candidato unico che è rimasto ugualmente al palo.

Comunali senza quorum

Protagonisti della sfortunata impresa elettorale sono stati Daniele Boldrini, unico candidato che si è presentato alle elezioni a Brezzo di Bedero, comune con circa 1.200 abitanti della provincia di Varese; Claudio Terzi che era l’unico in lizza a Filago, poco più di 3mila e duecento anime nel Bergamasco; Mario Locatelli, che correva da solo in un altro centro del Bergamasco, Locatello, che conta meno di 800 abitanti; Massimiliano Sacchi, candidato a Giussago, in provincia di Pavia, dove i residenti sono quasi 5mila.

Arriveranno i commissari prefettizi

In tutti e quattro i centri, i candidati hanno avuto la peggio contro un avversario silenti e subdolo: l’astensionismo. La mancata elezione, infatti, è stata dovuta al fatto che non è stato raggiunto il quorum: gli avanti diritto che sono andati alle urne sono stati meno del 50%. Ad amministrare i quattro piccoli centri, dunque, arriveranno i commissari prefettizi, che resteranno in carica fino alle prossime elezioni amministrative.

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