CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Vietato parlare di Mussolini: il moderno Peppone contro il parroco (ma a vincere è sempre don Camillo)

C’è una caratteristica tutta nostrana: non saper distinguere l’analisi storica dalla propaganda, l’approfondimento dagli slogan. In Italia si può parlare di tutto, di Nerone come di Stalin, spulciando tra le cose fatte e magari approvandone una su mille, persino su Attila è stato detto qualcosa di buono. L’unico nome che non è possibile pronunciare è […]

di Francesco Signoretta - 3 Giugno 2013

Meglio dare i soldi pubblici alle Frecce tricolori che all’Anpi

Le Frecce tricolori sono un simbolo. Una parola di derivazione greca che vuol dire “tenere insieme”. E quindi non a caso i nostri aerei tricolori piacciono a tutti gli italiani. Ogni anno, però, i soliti commentatori disfattisti, la solita sinistra pacifinta grida contro la parata del 2 giugno, contro le Frecce tricolori, contro gli sprechi […]

di Oreste Martino - 3 Giugno 2013

Solo quattro gatti alla festa dei grillini. Ma loro gridano al boicottaggio: «Hanno invertito i segnali stradali»

Dire flop è un eufemismo. Meno di trecento persone, inclusi giornalisti e operatori, alla prima festa organizzata dal M5S.  La due giorni, in occasione della festa della Repubblica a Giare di Mira (Venezia) frazione del comune guidato dal sindaco grillino Alvise Maniero è finita in maniera ingloriosa. Tutta colpa della «disinformazione guidata ad arte», si […]

di Redazione - 3 Giugno 2013

I 18 mesi (di pazienza) Napolitano li ha assegnati a se stesso

Non è dato sapere se parlando di “esperienza a termine” Napolitano abbia di fatto assegnato al governo Letta ed al Parlamento che lo sostiene non più diciotto mesi di vita, cioè lo stretto tempo necessario ad approvare ex-articolo 138 alcune riforme costituzionali, oppure se abbia voluto sottolineare l’eccezionalità di una maggioranza tra forze politicamente e […]

di Mario Landolfi - 3 Giugno 2013

Migliora Giangrande, il carabiniere ferito a Palazzo Chigi: «Voglio tornare a correre». E l’attentatore chiede scusa a lui e all’Arma

Giuseppe Giangrande, il brigadiere ferito davanti a Pazzo Chigi il giorno del giuramento del governo Letta da un colpo di pistola sparato a bruciapelo da Luigi Preiti, sta meglio. Operato per ridurre la lesione al midollo, da una ventina di giorni è stato trasferito in terapia subintensiva a Montecatone, a pochi chilometri da Imola,

di Valerio Pugi - 3 Giugno 2013