Twitter e gli insulti. Severgnini dà lezioni a Grillo. Vitullo: pericoloso il mix di rabbia e narcisismo
Insulti, minacce, parolacce. Virtuali quanto si vuole, perché corrono sul filo immateriale della rete, ma – si sa – le parole possono essere pietre. E poi, anche se nessuno ti assale sotto casa, non è esaltante assistere alla demolizione del proprio pensiero a suon di vaffa on line.
di Gloria Sabatini - 10 Maggio 2013