4 febbraio 2012 - 07:39

Fini: "Dimettermi? Camera non è depandance del governo"

"Credo che il sottotitolo della giornata di oggi sia tanto rumore per nulla". Lo ha detto Gianfranco Fini, ospite di Enrico Mentana al Tg di La7, che ha aggiunto: "Penso che Bossi e Berlusconi non saliranno al Colle per chiedere le mie dimissioni perché, se lo facessero, dimostrerebbero di essere degli analfabeti di dirito costituzionali e di non sapere che nessuno ha il potere di indurre quelle dimissioni. Se vedranno il presidente della Repubblica sarà per parlare della situazione politica e questo mi sembra ben doveroso". Quanto alle richieste di dimissioni da presidente della Camera, Fini ha spiegato: "Non mi dimetterò, a meno che non si dimostri che sono venuto meno all'unico dovere che ha il presidente della Camera, ossia rappresentare la Camera e assicurare il buon andamento dei lavori. Non è vietato fare politica è evidente che ho il dovere di far rispettare il regolamento". Anche perché, ha detto, "io non rappresento la maggioranza e la maggioranza non è proprietaria delle istituzioni. Sarebbe anzi grave se qualcuno, e in particolar modo il presidente del Consiglio, dicesse 'ti abbiamo eletto noi e devi rispondere a noi'. Bossi, che è un gran simpaticone, ha parlato di un 'trasloco' di Fini, di spostarmi, come se la Camera fosse una depandance del governo. Ma per fortuna i poteri sono divisi e quello legislativo è separato da quello esecutivo".

invia il tuo commento alla notizia



commenti dei lettori

Fini parla bene.

Ma perche' amici del sud che volete tanto bene al Fini non formate uno stato sudista con Fini alla guida e lasciate stare noi nord_centristi che saremmo felici come non mai????? Staremmo bene entrambi: voi vi liberate della Lega, e noi del sud e di Fini!!!! SAREBBE LA COSA MIGLIORE PER TUTTI....

a casa ci deve andare il Berlusca e tutta la sua corte dei miracoli! Alle prossime elezioni FLI otterra' uno strepitoso successo elettorale mentre Forza Italia allargata nella migliore delle ipotesi diventera' Forza Italia dimezzata. Sono i colonnelli badogliani traditori a doversi scusare con gli italiani di destra e con la memoria di G. Almirante. Gli ideali della destra rivivono con Fli dopo che la nostra bandiera era stata ammainata ad opera dei camerieri del Berlusca. Fini non ha fatto alcun salto della quaglia ma un bel salto nel...Futuro e Liberta' a finire sara' la carriera degli scagnozzi e delle cortigiane di Berlusconi che ha preso in giro milioni di italiani e ha deluso le speranze di tanta gente che credeva nella rivoluzione liberale: BERLUSCONI VAI A CASA!

Come al solito in Italia non si dimette mai nessuno. Fini dovrebbe dimettersi, Berlusconi dovrebbe dimettersi, tutti quanti dobrebbero dimettersi. Noi elettori siamo i datori di lavoro dei politici eletti è dovremmo poterli licenziare quando questi perdono il 90 % del tempo per le "loro" beghe invece di pensare all'Italia. Un operaio che sul posto di lavoro pensa al 90% ai fatti suoi verrebbe subito licenziato.

PRINCIPI ED IDEE A PARTE, CHE NON CI SAREBBE BISOGNO DI RIAFFERMARE. Il Dott. Berlusconi ed il Ministro Tremonti ci spieghino perché dopo quasi un ventennio di Governo, con la promessa di premiare la meritocrazia e promuovere la giustizia sociale, riducendo le spese superflue ed investendo per il lavoro, ci troviamo a pagare una massa di TASSE E TRIBUTI, UN DEBITO PUBBLICO ENORME, POCHI SERVIZI DI QUALITA'. Un Professionista, un Artigiano, un Autonomo, ma anche un Operaio specializzato, se va in pensione prende una miseria. SE CON LA MISERIA NON RIUSCISSE A CAMPARE ED AVESSE LA VOGLIA DI FARE QUALCHE LAVORO, TAC! IL FISCO GLI RAPINA ( RAPINA, E' IL TERMINE ESATTO ) QUASI TUTTO QUELLO CHE GUADAGNA. Della serie: NON DEVI CAMPARE MA NEANCHE DEVI MORIRE. Intanto le Provincie ( come da programma ) non si aboliscono; le Imposte e Tasse ( come da programma ) non si diminuiscono; i centri di spesa e la corruzione ( come da programma ) non si riducono e via dicendo. Le uniche cose che aumentano sono le inserzioni pubblicitarie in Mediaset, i Parlamentari ballerini ( e ballerine ) che si vendono, i posti pagati dalla Politica per non fare nulla, E VIA DICENDO. Caro Dott. Berlusconi, che facciamo, SOLO CONVENTION ALL'AMERICANA con sul palco Carfagna, Meloni, Capezzone, Santanché, Brambilla, Verdini, La Russa, Gasparri, Cosentino, Brancher, Previti, Scajola, Dell'Utri? Guarda caro Premier, che qui stiamo in Italia e l'America é simpatica perché l'abbiamo scoperta noi, le abbiamo dato il nome, le Leggi, il modo di vivere, MA ABBIAMO ALTRA STORIA.

Vorrei sottolineare una questione. A parte il tradimento che Fini avrebbe fatto agli elettori del PDL che sinceramente non vedo ma, anzi, da elettore del pdl mi sentivo molto più tradito prima, quando di cose promesse non ne vedo una realizzata. In seconda istanza o letto di un tradimento alla destra e a G.Almirante. Qui vorrei sottolineare, e anche qui c'ero, che Almirante ha lavorato con Fini, lo stimava e lo ha designato. A differenza di quelli di cui parlate voi ( i colonnelli di via della scrofa) che sono diventati colonnelli con Fini perchè prima non erano neanche caporali e quando il capo è stato cacciato si sono ben guardati di seguirlo. quindi, cari amici, un po' di obiettività non guasta.

Fini deve dimettersi? E’ il caso di dire “chi non ha commesso errori scagli la prima pietra” in tal caso il parlamento sarebbe un deserto; lo vuole B&B ma anche l’opposizione, tutti dicono per salvare l’Italia, invece è per creare altra confusione, rimescolare le carte senza raggiungere un’effettiva governabilità, aumentare le spese che, come sempre, graverebbero sui cittadini onesti che tirano il carretto e i pensionati più poveri, che non riescono ad arrivare alla terza settimana del mese. Se il governo non riesce a fare neppure una legge sulla base del quoziente famigliare, per dare un aiuto ai più disperati dove, sia la destra che la sinistra dovrebbe concordare: come è possibile dire che a tutti i politici gli sta a cuore il povero e che si dica che esista una politica sociale? Fini non deve dimettersi, è il momento di dimostrare con i fatti che la sua Politica darà una svolta positiva al governo e sarà in grado di acquisire nuovi consensi. Se continua questo andazzo non è scontato che con nuove elezioni B&B abbiano neppure la maggioranza relativa; aumenterebbe il disaggio per tutti.

FINALMENTE UNA DESTRA SOCIALE COSI' COME LO ERA IL VECCHIO E GLORIOSO M.S.I NON MOLLARE GIANFRANCO,I COLONNELLI ERANO SCARSI PRIMA E SENZA LA TUA "PROTEZIONE" NON ANDRANNO MOLTO LONTANO. PER LORO PREVEDO UN TRAMONTO RAPIDO. IL BERLUSCA DOVRA' CONVINCERSI CHE NON PUO' FARE A MENO DEI VOTI DEL SUD E SOPRATTUTTO CHE IL SUD NON VUOLE PIU' ATTENDERE.IL PADRE DELLA TROTA MINACCIA LA DISCESA IN PIAZZA DI 10 MILIONI DI LOMBARDI? LA VERA RIVOLUZIONE PARTIRA' DAL SUD E SARA' DEVASTANTE,NOI MERIDIONALI IMPIEGHIAMO MOLTO TEMPO A SCALDARE I MOTORI,MA UNA VOLTA PARTITI NON CI FERMIAMO PIU' FINO A QUANDO NON ABBIAMO RAGGIUNTO IL TRAGUARDO. CARO GIANFRANCO NON METTERE MAI IN SECONDO PIANO LA QUESTIONE MERIDIONALE SAREBBE UN ERRORE IMPERDONABILE. IN ALTO I CUORI

CHE "SECOLO" DI FUOCO! SEMBRA DI SCRIVERE AD UN VECCHIO AMICO DI SEMPRE. Chi l'avrebbe mai detto? Fini ha portato la nuova destra piu' vicino ai cuori della gente e il rispetto per le istituzioni. Ora bisogna assolutamente addomesticare il Vecchio Ad Personam di Arcore. Del resto il Gigante Fini agli occhi del Paese e' diventato Forse l'ultimo salvatore della Patria prima della melassa mediatica del Berlusconismo che potrebbe portare il Paese al disastro economico per milioni di persone. E MINZOLINI? PER LUI INVECE UNA CURA ASTRONOMICA E UNA PREGHIERA.....extraterrestre portalo via....fai che la Rai sia di nuovo mia!.....extraterrestre vienilo a cercare.....non voglio altro che una libera Rai!....Extraterreste non aspettare ......senza lui e Feltri per ricominciare!................auguri a tutti

Confesso che non capisco chi accusa Fini di aver svenduto dei principi. Ma se vuole realizzare il programma elettorale sul quale é stato eletto! A mio parere i principi li ha svenduti Berlusconi, facendosi gli affari suoi a scapito dei cittadini. Dopo le ultime elezioni, Berlusconi ha fatto un discorso da vero statista ed io mi sono molto rallegrato, perché questo disgraziato Paese ha bisogno di un governo stabile, che si occupi a tempo pieno degli infiniti problemi sul tappeto. Mi ero congratulato anche con una delle mie sorelle,fan irriducibile del Cavaliere. Finalmente, le dicevo, l' Italia puó di nuovo sperare. Macché, dopo poco di nuovo la vecchia musica, gli interessi privati, la guerra alla Magistratura, alla Corte Costituzionale, al Presidente della Repubblica, alle autoritá di garanzia. E corruzione e pasticci vari. A questo punto ho compreso che le speranze, con un tipo simile, sono vane. E lo ha capito, finalmente, anche Fli. Deve essere stata, per Fini una via crucis. Ma alla fine anche lui ha preso atto della realtá e, con molta coerenza e coraggio, lo ha esplicitato. Non posso che essergliene grato. E adesso al lavoro, con idealismo impegno e passione. Solo cosí riusciremo a salvare il nostro meraviglioso Paese. Combatteremo! Con il tricolore e l' inno di Mameli nel Cuore.

povera Elisa non sa quello che dice xche' non conosce argomenti seri e cosi' offende senza usare nemmeno quell'ironia che affiora ogni tanto tra i denigratori di Fini Consiglia al tuo Berlusconi di farsi processare, lui non e' zeus, scenda dalle nuvole e vada in tribunale. I giudici lo stanno aspettando.

Fini non ha mai svenduto i principi della destra ma ha semmai dato alla Destra nuovi temi su cui confrontarsi, nuove idee con cui crescere x poter stare al passo con i tempi...chi non capisce cio' dimostra di essere uno zombi che vive da morto con la testa rivolta a un passato che non c'e' piu' mentre il mondo cambia. Bisogna anticipare i tempi, aggredire il sonno degli ignavi, costruire cio' che non esiste ancora e non subire passivamente cio' che esiste gia' da tempo e rischia x l'usura del tempo di crollarci addosso. Questo e' il vero spirito dei nuovi Futuristi

ma cosa dici Nicola l'unico spettacolo patetico lo da il Berlusca che scappa davanti ai giudici e i colonnelli badogliani incollati alla poltrona

povero Carmelo la fine della quaglia arrostita la fara' il tuo berlusconi e i badogliani traditori! W gli uomini liberi che dicono quello che pensano e non si fanno mettere i piedi in testa dai prepotenti!

Bene che va alle prossime elezioni o il FLI praticamente scompare oppure, Casini generale, Fini e Rutelli colonnelli, Bocchino tenente colonello, Granata capitano, Uso tenente. Sono più esplicito, o Fini ed il FLI praticamente scompaiono o conteranno ben poco.

IL Duce G.Fini che crede di essere immortale e indispensabile per L'italia, si dovrebbe scusare con tutti gli elettori del Pdl che sono stati da lui traditi ma soprattutto con il Grande G. Almirante.. Al suo Funerale, giuro' che la politica del partito non sarebbe mai cambiata rimanendo fedele agli ideali che il defunto Almiranter aveva tramandato. Bravo G.Fini sei un bel furbacchione ma per una Poltrona e' necessario spergiurare???

Molti esigono da Gianfranco Fini un comportamento da extraterrestre perfetto,infallibile, completamente diverso in tutto e per tutto dagli altri esseri umani e da tutti gli altri politici italiani ed europei.Fini ha il grande merito di proporre una destra democratica e liberale che risponda alle esigenze giovanili di vivere nella libertà e di poter esprimere le proprie idee politiche, senza la paura di espulsioni,epurazioni e diffamazioni più o meno inventate per distruggere ed annientare l'avversario. C'è differenza di stile e di metodo tra Fini e altri politici sulla cresta dell'onda. State tranquilli,non è facile far passare Fini nel dimenticatoio.B&B non ci riusciranno.

Fini ha ragione la Camera non è del Governo. E' degli italiani. Per questo vai a casa. Magari a Montecarlo.

Presidente la mia famiglia e con te ! n.4 voti sicuri,piu' quelli che riusciro'a convincere

mercoledì 8 settembre 2010 Fini deve tenere duro, sono convinto che porterà avanti gli ideali di una Repubblica Sociale adeguata ai tempi, non credo che sia il caso di parlare di nuovo partito o nuova destra, ma di nuova politica intesa ad ottenere il consenso della maggioranza degli Italiani, è l’unico sistema, anche se rischioso, per sconfiggere gli avversari politici, maneggioni e arroganti, dell’usuale modo di governare. Non occorre fare crociate contro chicchessia, può bastare una politica chiara condivisa sul piano Europeo per poter divenire alleati non servili degli Stati Uniti; credo che altri politici saranno costretti a seguire la stessa linea, a cominciare da Bossi con la sua politica di divisione dello spirito dell’italianità e territoriale, politica nefasta anche nei tempi passati e sepolta; per guardare al futuro non è il caso di spolverare vecchie ideologie, le condizioni attuali hanno allargato gli orizzonti per cui occorrono menti che sappiano vedere l’importanza di legiferare per il benessere di tutte le collettività. Il compito dell’attuale governo è di unire l’identità Nazionale, non saranno molti i politici che hanno ciò a cuore, sarebbe questa l’opportunità di ridurre il numero dei parlamentari: Il mal costume imperante e il costo e le lungaggini della burocrazia e del legiferare dipende anche da questo, è risaputo che sedici anni di discussioni sulla persona di Berlusconi non sono servito a moralizzare o modernizzare il sistema politico in Italia, qualsiasi tipo elettorale o coalizione, ha mai cambiato in positivo il sistema di vedere con lucidità lo sfacelo che si andava costruendo; ho sempre pensato che Onorevoli veri possono trovarsi in tutti i partiti, ma così divisi sono da considerarsi inutili e nell’impossibilità di poter costruire nulla di positivo per l’intera collettività.

Tutti apprezziamo la franchezza di Fini nel parlare della maggioranza e dei suoi leaders. È un quadro desolante,ma realistico:se non sono un'associazione per delinquere,poco ci manca. Anche sul programma Fini ha giustamente molto da dire,è ha annunciato che lo discuterà punto per punto. A questo punto,però,c'è da chiedersi se Bocchino sia al corrente di quanto sopra,quando dichiara: "Noi potremo dimostrare la nostra coerenza alla maggioranza e il nostro sostegno al governo"?

Fini ha scelto il tg de La7 ed Enrico Mentana per dare a Berlusconi e Bossi degli analfabeti in diritto costituzionale e parlamentare.Nel corso dell'intervista Fini ha ribadito che la sua carica istituzionale durerà fino al termine naturale o anticipato della legislatura.Berlusconi deve farsene una ragione(e pare che sia sulla buona strada)che l'esproprio delle istituzioni non è alla sua portata,per cui non gli resta,ma forse ancora per poco,che bearsi tra le tante plaudenti figurine messe al suo servizio.Ma se è ancora "compos sui" il cavaliere deve anche segnare con la famosa pietruzza nera l'infausto giorno nel quale decise di espellere pubblicamente Fini,affidando il suo editto alla spocchia che gli è congeniale.E'vero che l'avidità padronale su tutto e tutti e l'idea che valga e debba prevalere soltanto il suo pensiero,non aprono spazi per le persone che lo circondano,ma qualcuno forse poteva pure tentare di riportarlo con i piedi per terra e fargli capire che quel gesto si sarebbe ritorto contro di lui come un micidiale boomerang.Se ne ha tempo,il Premier invece che alle canzoni si dedichi alla lettura dei proverbi.Ne troverà uno che ben si attaglia alla bisogna:"andò per suonare e fu suonato"!

Pur condividendo l'antiberlusconismo ritengo che non sia Fini l'uomo che possa ergersi a paladino di valori che non testimonia. A parte le vicende immobiliari, l'aspetto intollerabile del suo comportamento sono le pressioni emerse per far ottenere alla moglie e suocera appalti milionari dalla Rai (soldi nostri). Addirittura attraverso società di produzione senza requisiti e costituite poche settimane prima dell'affidamento degli appalti stessi. Questo mentre decine di società di produzione serie e affidabili, chiudono per mancanza di lavoro. In questo si è dimostrato degno campione di una concezione della politica corrotta dagli interessi privati. Senza coerenza e onestà non si costruisce una nuova politica ma si rinsalda il potere di un vecchio politicante.

Fini ha fatto il salto della quaglia, la sua carriera politica è finità, farà la fine di Follini...Follini chiiii????

Fini, difenda le nostre istituzioni tenendo duro contro i delegittimatori di Saviano, contro quei cospiratori della nostra Repubblica, contro la delegittimazione della magistratura, e se Le riesce non abbia esitazione alcuna nello spedirli pure in galera. NO MERCY. Per quel po' che conta Le invio solidarietà per quanto subìto da Sua Moglie.

Presidente Gianfranco Fini la Destra Onesta e non solo è con Lei. Vada avanti per la strada intrapresa sia che la legislatura duri sia che no. Dopo la sospirata fine della prima Repubblica, dopo lo squallore della seconda Repubblica berluscones e lo sfascio ulteriore da questi provocato unito allo spappolamento dei cervelli delle persone più distratte ad opera dell'armata mediatica del "cesarino", ora c'è speranza di creare una forza moderna e lungimirante, libera da vincoli di dipendenza, priva di personaggi oscuri che badano solo al proprio interesse, che trovando pure i giusti equilibri politici e raggruppando le idee migliori spinga verso un vero cambiamento, verso un Futuro migliore e sincera Libertà il nostro Paese e la nostra società. Per noi, per le nostre Famiglie, i nostri figli, i nostri giovani, le persone perbene, le nostre attività lavorative, i lavoratori dipendenti e gli imprenditori onesti e coraggiosi,i più deboli, scelga la via in quel deserto del nulla che era diventata la politica italiana e rigeneri Futuro e Libertà per gli italiani. Un grande condottiero si circonda di persone capaci, ma in questa situazione è fondamentale che siano anche oneste e con cuore grande e per dirla come Lei Onorevole Presidente, buttate il cuore oltre il muro. Vincenzo Leggieri Firenze

Ho apprezzato moltissimo sia il discorso di Mirabello, sia l'intervento del Presidente della Camera ieri sera nel TG di Mentana. L'Italia ha veramente trovato in lui il difensore dei popoli e dei liberi diritti dell'uomo sanciti dalla Costituzione italiana e ancor prima dalla Rivoluzione Francese. Ovviamente, chi scrive è una docente universitaria di Lingua e Letteratura Francese. E' una settecentista che ha sempre votato a sinistra, ma che si è accorta che l'unico baluardo contro l'assolutismo del re Berlusconi e del ciambellano Bossi, è rappresentato dall'On. Fini. Invito pertanto gli uomini di Futuro e Libertà a costringere il premier a presentarsi davanti al Parlamento e a spiegare davanti a tutti gli italiani cosa intenda fare, dati gli scandali P3, escort,processi impellenti, campagne ignominiose sui giornali di proprietà contro gli avversari (Boffo, Fini, il prossimo Napolitano)

Fini, finalmente ha deciso di mollare Berlusconi e di prendere una stada che sia sempre di desta come eravamo una volta.

HO VOTATO FINI PER UNA VITA. HO VISTO FINI A MIRABELLO ED IN TV A LA7: MI SENTO DI DIRE CHE E' STATO PATETICO. LA DELUSIONE CHE MI HA PROCURATO E' STATA TOTALE.IO ED UN POPOLO DI DESTRA SIAMO STATI PRESI IN GIRO DA UNO CHE NON HA FATTO ALTRO CHE PENSARE AL SUO TORNACONTO.VERGOGNA ( SE IN POLITICA ESISTE....)

Caro Fini, nelle passate elezioni dove Lei rappresentava AN travava in me il voto per dare forza al partito, cosi come mi preoccupavo di convincere famigliari amici e conoscienti di dare fiducia a Lei. Da quando ha fatto la scelta di chiudere An e fondare il PDL sono stato d'accordo della scelta in quanto in italia c'erano troppi partini e partitini cosa più volte detta da Lei, infatti alle elezioni abbiamo votato il PDL con scritto Berlusconi Presidente,da li abbiamo avuto finalmente un governo autonomo con assoluta maggioranza, e noi elettori abbiamo confidato in un governo che intervenisse per non far cadere in crisi l'Italia cosi come la grecia e altri stati, cosa riuscita, ma che Lei Presidente si schierasse contro Berlusconi non era messo in conto e si schiera contro per eliminarlo cioè per potere e manda allo sfascio tanto lavoro solo per il potere,Lei scusi non ha a cuore il bene dell'Italia e degli Italiani, ritorni sui suoi passi e continui a fare il Presidente della Camera e faccia rientrare i finiani nella maggioranza per il bene di noi Italiani onde evitare di andare al voto e spendere soldi pubblici inutilmente che possono essere usati per interventi sulla famiglia... Domenico Gianluca

Chi dice che Fini e' un vigliacco ha una strana idea della vilta' specie se poi aggiunge che Fini non ha il coraggio delle proprie azioni...ma come proprio Fini che poteva tranquillamente starsene zitto zitto e quieto quieto nel gran partitone del Berlusca imperator e invece sfidando tutti i numeri che solo apparentemente sono contro di lui ha deciso, insieme a pochi altri di muovere legittime critiche e avanzare suggerimenti x dare nuovo slancio all'azione del PDL e del governo...ma si sa i conigli nel PDL sono in maggioranza poi ci sono i cani rabbiosi che il padrone tiene al guinzaglio x lanciarli al momento opportuno contro chi non si piega a leccargli gli stivali poi ci sono quelli che non avendo altri argomenti seri tirano in ballo la casa di Montecarlo e dimenticano chissa' perche' che nulla c'e' contro Fini nonostante 2 mesi di gazzarra ignobile mentre le nefandezze pubbliche e private in cui Berlusconi e i suoi amici sono incappati sono molte, copiose e gravissime oltre ad essere documentate e in vari casi anche accertate con sentenza. Ma si sa x i tifosi del Berlusca anche i magistrati sono dei vigliacchi...perche' non aggiungete che dovrebbero fare tutti la fine di Borsellino...tanto Mangano e' un eroe vero?

io sono uno dei tanti cittadini che aveva riposto in Fini una fiducia incondizionata. Ma quale sarà il suo futuro sia che ci sia ancora Berlusconi o non ci sia più? gli elettori sapranno giudicare e Fini sarà spazzato via dalla scena politica italiana per sempre.

Fa davvero piacere ascoltare un Politico con la P maiuscola. Abbiamo ancora la speranza di ridiventare un Paese normale.

Anni fa, dopo il congresso MSI di Rimini, in cui vecchi scarponi del partito, anche con storie differenti e spesso contrapposte, elessero Rauti per far fuori fini e un gruppo emergente, ci ritrovammo a ricominciare da zero .. Dico ci perchè ero tra quei idealisti che diedero appoggio fisico, organizzativo e morale ad un leader che era stato soppiantato immeritatamente. In quell'occasione fini ricominciò dalle singole sedi, dai singoli bar di quartieri e paesini, parlando un pò come oggi di meritocrazia, giustizia, ecc .. Allora gli credetti .. ora non più .. Ogni volta che ha bisogno ritira fuori principi base della destra per potersi salvare. Ha già dimostrato quello che è .. svendendo AN per non perdere l'opportunità di qualche incarico .. sognando un potere che pensava gli fosse dovuto .. ma che non ha meritato .. Ha svenduto principi che ora va a ripescare nei suoi discorsi .. ma che aveva dimenticato quando parlava di bioetica .. o di immigrazione (temi usati solo perchè doveva indispettire lega e company che avevano avuto il sopravvento nelle scelte). Senza contare quando fece dimettere Tremonti .. Ora ci propone di sostituire Gasparri con Bocchino .. mamma mia che pena. Ho capito che gli unici suoi principi sono quelli che gli permettono di essere il capo .. magari iniziasse a esserlo a casa sua. Ha detto rispondendo a domande che suelle questioni di Montecarlo attende le indagini dei giudici .. e poi ha continuato che ci sarà da ridere .. Mah .. forse lui avrà voglia pure di ridere .. in generale .. qualsiasi sia la verità .. la cosa è penosa.

Che Fini abbia conquistato tutto l'elettorato di sinistra sembra evidente,almeno leggendo le migliaia di messaggi che giungono ai giornali(anche a questo),più o meno di questo tenore. "Ho sempre votato a sinistra,ma alle prossime elezioni voterò per Fini". Per non parlare delle continue attestazioni di stima e solidarietà provenienti da esponenti di tutta l'opposizione. Ieri Zingaretti riconosceva che avere Berlusconi come avversario è una sine cura,mentre sarebbe dura confrontarsi con una destra moderna e liberale come quella di Fini. A questo punto la domanda sorge spontanea:perchè Fini si ostina a voler restare in una maggioranza che lo ha cacciato e continua a rifiutarlo? Faccia mancare la fiducia al Governo,e si allei con l'opposizione per formarne uno nuovo,magari per cambiare la legge elettorale,e fare una legge sul conflitto di interessi che elimini,finalmente,Berlusconi dalla scena politica.

I due B. che salgono al Quirinale per chiedere le dimissioni di Fini sembrano Stanlio e Ollio, interpreti di surreali ed irresistibili gags. Purtroppo si tratta invece di due irresponsabili che tentano di scaricare sulle Istituzioni le loro difficoltà a governare seriamente il Paese. Ovvio che Fini non si dimetta, ed altrettanto ovvio che non sia nei poteri del Capo dello Stato farlo dimettere: e allora, cosa vanno a fare e a dire al Quirinale? La verità è che sono nel pallone, perché chiedere loro di governare e fare politica, anziché comandare e gettare fango su chi dissente, ne evidenzia tutta la pochezza morale e culturale, che non possono più mascherare con i soliti slogan e spot plasticati. Ha ragione Rossi: Berlusconi non è mai entrato in politica, piuttosto ne ha usato senza alcuno scrupolo gli strumenti per impadronirsi dell'Italia. Ma despoti e tiranni fanno quasi sempre, alla lunga, brutta fine.

Gentile Rossomai, un conto è essere leali, l'altro è essere sudditi. Non mi pare che sia tanto la lealtà ad un serio programma di governo ad essere messa in discussione. Nel suo discorso di Mirabello, Fini lo ha confermato a chiare lettere. E' l'appartenenza ad un partito politico che ha un padrone (non un leader, è diverso) che è politicamente inaccettabile. Concordo sulla posizione di Fini e sul distacco da una formazione politica (o meglio, politico-aziendale) di stampo nordvietnamita. Qui c'è in gioco la dignità di un movimento politico, altro che fedeltà della persona di Destra!! In quanto alla battuta su Montecarlo, forse, se non a Montecarlo, crede di essere con Berlusconi a Palazzo Grazioli con la D'Addario, o a cena con Mangano e Dell'Utri, o con Noemi Letizia, o con l'avvocato Mills, o con Licio Gelli e la P2, o con il giudice Squillante e Previti.

Lo spettacolo indecoroso offerto dal duo B&B (cui stiamo assistendo da troppo tempo)ha raggiunto il culmine con una assurda richiesta al Capo dello Stato,per il momento avanzata solo attraverso i media.Il duo B&B pretende che il Presidente Napolitano prenda una qualche posizione contro Fini per rimuoverlo(cacciarlo) dalla Presidenza della Camera dei Deputati. Il motivo sarebbe l'assenza di terzietà della funzione,per cui il Pdl che avrebbe eletto Fini con i suoi voti di maggioranza ora non lo vuole più come Presidente della Camera. I termini dei commentatori si sono sprecati (irrituale, irricevibile,anticostituzionale,etc) per qualificare l’illegittima richiesta, talmente illegittima da non credere che il duo B&B non sappia realmente che la loro è una pretesa che nella vulgata potremo definire che l’hanno fatta fuori dal vaso. B&B pare non si rendano conto della loro ridicolaggine perchè appaiono come due bambini che indispettiti da un altro bambino si rivolgono con una infantile richiesta all’autorità paterna perché prenda a schiaffoni l'impertinente bambino Fini. Allora che c’è realmente dietro la pretesa ? Dietro la pretesa c’è una studiata e cinica strategia che deve coinvolgere in questa sciagurata vicenda berlusconiana sin d’ora il Presidente della Repubblica. Berlusconi, ben sapendo che il Presidente Napolitano per ovvi motivi non accoglierà la richiesta di far dimettere Fini da Presidente della Camera,attaccherà ferocemente il Capo dello Stato per farlo trattare dai suoi prezzolati con il metodo Boffo.Ciò avverrà quando ,a governo Berlusconi dimesso, il Presidente Napolitano eserciterà le proprie funzioni costituzionali e quindi prima di chiudere definitivamente le Camere per indire nuove elezioni tenterà di esplorare se esiste in Parlamento un’altra maggioranza che possa terminare la legislatura.Nel tal caso , ed è ciò che veramente teme fortemente Berlusconi, potrebbe determinarsi una maggioranza che dichiarerà di adottare alcuni precisi provvedimenti (tra cui una nuova legge elettorale che spunterà le unghie al signorotto lombardo)in un tempo predeterminato per poi andare alle elezioni. La strategia del terrore mediatico trova conferma nell’annuncio di Berlusconi di andare in piazza a Milano il 3 ottobre e sarà in quella data che sferrerà un attacco frontale contro tutti (iniziando da nemico numero uno Fini passerà in rassegna tutto il repertorio, magistratura,sinistra,poteri occulti,etc) dedicando uno speciale capitolo al Capo dello Stato,il noto comunista Giorgio Napolitano che come Fini,privo di terzietà,rema subdolamente contro il Pdl. Molto probabilmente dirà che Napolitano è un residuato della prima repubblica e lo accomunerà a Fini, altro esempio negativo di personaggio aduso al teatrino della politica,il cui repertorio starà andando in scena con un ribaltone della volotà popolare. Denuncerà lo scandalo politico di Napolitano alleato di Fini,resti di una vecchia politica che si sono uniti contro di Lui dicendo invece di se che rappresenta il new deal (dopo quasi un ventennio sarà old deal).Quindi,in piazza,caricherà le sue truppe chiedendo in loco ovazioni e consensi per se e giuramenti di palese disprezzo per gli altri e che si sentano con rumorosa disapprovazione affinchè giungano come monito ai palazzi romani ancora in mano ad un potere avverso.Questo è lo scenario da ultimo impero,che cadrà definitivamente se sarà approvata una nuova legge elettorale che renderà liberi gli schiavi-deputati con la reintroduzione del voto ad personam.

SE IL PDL HA VOLUTO FINI A PRESIDENTE DELLA CAMERA, NEL MOMENTO IN CUI FINI HA FONDATO QUASI UN NUOVO PARTITO DOVEVA DA SOLO AVERE LA SENSIBILITA' POLITICA DI DIMETTERSI. E BERLUSCONI, PER LA STESSA RAGIONE, CHIEDERE LE DIMISSIONI DI FINI. L'OPPOSIZIONE ORA LO DIFENDE, MA LO FA SOLO PER SBEFFEGGIARE BERLUSCONI E DANNEGGIARE L'IMMAGINE DEL GOVERNO CHE FINI STESSO VUOL FAR CONTINUARE A FAR VIVERE. FINI ORA HA AZZOPPATO IL GOVERNO E IL PDL: IO DI DESTRA NON VOTERO' MAI PIU' UN PARTITO DIRETTO DA FINI. CHE PENA VEDERE FINI ABBRACCIARE SUL PALCO DI MIRABELLO TREMAGLIA DOPO AVER SPUTATO SUL FASCISMO E SULLA RSI E PARLARE DI NUOVO DI DESTRA QUANDO HA RINNEGATO TUTTI I SUOI VALORI. SE FINI VUOL RIMANERE A GALLA RISPOLVERANDO DI NUOVO LA NOSTALGIA DELL'AVVENIRE, NOI ELETTORI DI DESTRA NON LO VOTEREMO. TRENTA DEPUTATI HANNO SEGUITO FINI E CON QUESTI PUO' CONDIZIONARE IL GOVERNO, MA CON QUALE MANDATO DEGLI ELETTORI? PERCHE' FINI NON RISPONDE ALLE NOSTRE E-MAIL VISTO CHE HA I NOSTRI INDIRIZZI: NON PERDA TEMPO A RISPONDERE AI SINISTRI CHE ORA TIFANO PER LUI, MA RISPONDA AD UNO COME ME, DI DESTRA, CHE ORA SI SENTE TRADITO.

DA " IL CORRIERE DELLA SERA " 8 SETTEMBRE 2010 UNA RICHIESTA MOLTO IRRITUALE AL COLLE Una scelta sbagliata Se gli incontri del presidente del Consiglio con il capo dello Stato fossero frequenti e regolari (persino sotto il fascismo Mussolini veniva ricevuto dal re una volta alla settimana), quello preannunciato ieri non avrebbe suscitato un particolare interesse. Ma il prossimo accadrà dopo una fase durante la quale gli incontri sono stati rari, e al presidente della Repubblica, per di più, verrà chiesto di ricevere non soltanto il presidente del Consiglio, ma una specie di delegazione composta da Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. I temi della discussione, a giudicare dalle dichiarazioni del leader della Lega, saranno verosimilmente la sostituzione di Gianfranco Fini alla presidenza della Camera dei deputati e, in prospettiva, la possibilità di elezioni anticipate. Sembra quindi che i leader dei due partiti della maggioranza abbiano deciso di alzare il livello della crisi, di renderla istituzionale e di appellarsi per la sua soluzione al capo dello Stato. A me sembra che sull’opportunità di questa iniziativa possano farsi alcune osservazioni amare. In primo luogo non ha molto senso deplorare gli interventi del capo dello Stato nella politica nazionale, come è stato fatto più volte negli scorsi mesi, e coinvolgerlo ulteriormente in vicende che possono e debbono essere affrontate in Parlamento. Esiste un «caso Fini»? Non sembra che nel sistema politico italiano vi siano norme a cui ricorrere in queste circostanze (anche se nel momento in cui fondasse un nuovo partito dovrebbe riflettere sul suo ruolo). Se il governo vuole dimostrare che il presidente della Camera non svolge una funzione super partes nei suoi compiti istituzionali e nell’osservanza del regolamento, lo verifichi in Parlamento. Se Fini non si dimette di sua spontanea volontà il governo non ha il diritto di punirlo «a priori» e tantomeno di chiedere al capo dello Stato di essere lo strumento di una punizione. Le stesse considerazioni valgono per le elezioni anticipate. Giovanni Sartori ci ha ricordato più volte che non è raro, nelle migliori democrazie, assistere a governi che stanno in piedi con una maggioranza risicata o addirittura, dopo averla perduta, perché le opposizioni non sono in grado di sostituirli. Quello di Berlusconi ha ancora una maggioranza, benché ridotta. E ha un programma da realizzare. Non gli resta che mettere fine a questa fase farneticante di chiacchiere, insulti e baruffe. Chieda la fiducia sulle linee fondamentali della sua politica e torni al lavoro facendo quello che ha promesso ai suoi elettori e in gran parte non ha fatto. Scoprirà rapidamente quale sia il rapporto delle forze in Parlamento e quale, in particolare, l’atteggiamento dei «finiani». Se deve cadere, cada su qualcosa per cui vale la pena di dare battaglia. Il Paese, se il governo adotterà questa linea, saprà a chi deve le elezioni anticipate e avrà qualche elemento di giudizio su cui basare il suo prossimo voto. P.S. Breve promemoria per la Lega. Se il partito di Bossi vuole davvero le elezioni anticipate, non è necessario coinvolgere oggi il capo dello Stato. Basta che i suoi deputati, in Parlamento, si astengano sulla mozione di fiducia. Tutti capiranno che questa legislatura è finita. Sergio Romano

x rossomai. Svegliati, è il tuo padrone che non è stato leale con te e con tutti gli Italiani. Invece di rispettare il programma e le promesse fatte, sta solo cercando in tutti i modi di sottrarsi alla giustizia per gli innumerevoli processi in cui è stato chiamato in causa. Altro che casa di Montecarlo, per la quale non esiste nulla se non l'infame ordine dato al giornale di famiglia per giustiziare mediaticamente chi ha semplicemente dissentito dal "capo". Prima di parlare di lealtà, di vera destra e di Fini ripassatevi tutti la Costituzione e il codice penale. Fini VAI AVANTI !!!!!!

pensate se aprono la crisi e danno il mandato a Fini per fare il governo che finisca la legislatura, magari come presidente del consiglio, Fini sono contento che hai riaperto gli occhi, nessun inore a chi non ha onore ricordati

Io non vorrei che Fini diventasse il nostro Primo Ministro,come qualcuno si augura:vorrei godere delle sue idee come segretario di un vero movimento politico;lo stesso che sto osservando nascere e crescere,una nuova ,e finalmente vera, Destra ,che sappia pescare l'elettorato dal ceto sociale medio,quel ceto che è colonna portante e basamento della società e che oggi non ha più le sicurezze di cui ha bisogno.Vorrei che lui fosse il segretario di un elettorato moderato,liberale,meritocratico,rispettoso delle altrui idee,orgoglioso del senso di appartenenza che da sempre ci è stato insegnato.Voglio una Destra che non si mischi mai più con la Lega,che espella chi fa della scurrilità l'arma di seduzione per il popolino e poi abbia il coraggio o la faccia tosta di mettersi il vestito bello a Bruxelles.Voglio un leader di partito che rappresenti questa parte d'Italia e siccome l'abbiamo,non condividiamolo con chi merita gli stessi che oggi ci sono.Se tra breve tempo si dovesse andare alle urne e si capirà che la maggior parte dell'Italia si è risvegliata da questo torpore,ben venga.Ma lo dimostri!Oggi certi italiani meritano i vari Berlusconi,Bossi,per non parlare dell'elettorato che sta dalla parte dei Di Pietro o similari.

Bossi vorrebbe le elezioni a fine novembre, ma la costituzione italiana non è quella leghista. Un partito minoritario non può imporre la data delle elezioni al Capo dello Stato ma dovrebbe governare perché tutti i contribuenti italiani lo pagano a questo scopo. In un momento di crisi, in cui si tagliano gli stipendi, non si può continuare a sperperare denaro in modo irresponsabile ed ingiustificato. Se La lega è incapace di governare lo dica chiaramente al Capo dello Stato. Chieda di essere esonerata dall'inarico di fare ulteriori danni all'erario nazionale.

Caro Fini mi pento di non essere venuto a Mirabello. Ti avrei tirato non una scarpa, ma due. Anzi un intero calzaturificio.

Cara e gentile Perina, alcune volte, questa ne è solo l'ultima, sono costretto a darmi un pizzicotto per stabilire in quale dimensione mi trovo. Mi creda se Le dico che, quando leggo notizie come questa della pretesa di dimissioni rivolta a Fini, non so se mettermi a ridere per una simile barzelletta o a piangere per la disperazione di aver contribuito con il mio voto una classe dirigente come l'attuale che noi italiani non meritiamo assolutamente. Mentre sto scrivendo queste mie riflessioni mi sento anche imbarazzato e, allo stesso tempo, sento anche il dovere di chiedere scusa a tutti quegli italiani che alle elezioni del 2008 si sono comportati in modo diverso dal mio. A questi italiani però voglio dire anche che io ho votato PDL solo per Gianfranco Fini e non certamente per gli altri che sono arrivati a strascico e questo mi consola non poco poichè mi fa sentire a posto con la mia coscienza anche se comunque la rabbia mi rimane sempre. Lei giustamente mi potrà obiettare che la colpa è della legge elettorale e anche questo mi consola un pò. Ora Le pongo una domanda semplice: quando la cambiamo? Mi auguro subito, per il bene della nostra Italia. Cordialmente.

io sono felice che ci sia Fini ed onorato della sua presenza in parlamento marco arturo ciampi

FINI E' UN GRANDE .....FINI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Fini ha in mano la situazione e da questo deriva la sua sicurezza.A differenza dei suoi ex "colleghi" lui e' un politico che conosce la costituzione e la carica che rappresenta.Sono contenta della sua reazione,era doveroso da parte sua nei confronti di chi ha sempre creduto in lui e nella sua coerenza.Bentornato presidente!

Non ha niente della lealtà che ci si aspetta da una persona di destra. é un vigliacco che non ha il coraggio delle proprie azioni. Non esiste più il Pdl però ci si sente a casa. FORSE CREDE DI ESSERE A MONTECARLO

Ho sentito e visto sul sito del Corriere l'editoriale del Direttore del TG1 Minzolini, visto che in diretta seguivo Fini da Mentana alla 7. MINZOLINI CERCA DI IMBONIRE GLI ITALIANI DAL TG DELLA RETE PUBBLICA, SECONDO UN SUO SCHEMA CHE GLI PARE GRADITO AL DOTT. BERLUSCONI. DALLA RETE PUBBLICA, DAL TG PIU' SEGUITO, ALMENO FINO AD ORA. Senza giri di parole: Minzolini va rimosso. Andasse a fare il giornalista dove gli pare, in piena libertà, senza apparire ( od essere ) uno dei soliti galoppini intruppati negli organi pubblici per la propaganda del padrone di turno. HA TOCCATO IL FONDO. NON SI ERA MAI VISTO UN PROFESSIONISTA PRESTARE LA SUA CAPACITA' AL SERVIZIO DI ALTRI. SOLO ED ESCLUSIVAMENTE AL SERVIZIO. SENZA REMORE E SENZA LO SCOPO DI AFFERMARE UNA SUA IDEA, GIUSTA O SBAGLIATA CHE SIA.

hai la faccia come il culo,con il sorisetto da uno che non sa più che pesci prendere.Tornerai al 2,enon ci sarà Berlusconi a tirarti fuori compagno Fini.Alla sinistra gli servi per far fuori il governo poi ti darà un bel calcio nel didietro come meriti.un x finiana

Se B&B salgono al Colle per dire che si dimettono dalla maggioranza attuale,sarebbe per loro una condanna a priori perché dimostrerebbero che non hanno a cuore le sorti del popolo italiano e si renderebbero ridicoli di fronte agli elettori. Non si può andare alle elezioni per evitare la riforma elettorale e altre riforme essenziali. La costituzione parla chiaro. Il presidente della camera non ha motivi e giustificazioni per dimettersi. Tradirebbe coloro che si fidano di lui e lo stimano.

Cari camerati (se posso) l'ex camerata Fini,per sua ambizione personale e rancore,ci ha messo nelle mani di quelli che lui dice di combattere : Bossi e la sinistra. Se,come probabilmente accadrà (è impensabile che il Governo possa essere logorato da Bocchino e compagni) si andrà alle elezioni ,accade : o la Lega prende uno sfacelo di voti o vince la Sinistra. Forse qualcuno si illude che su una eventuale coalizione di centro sinistra Fini conti qualche cosa??

Ho sentito l'editoriale di Minzolini e francamente sono sconcertato. Ma come si permette questo signore, a spese degli italiani, di difendere solo il padrone di Mediaset? Ho cercato di scrivere alla RAI per protesta, ma sul sito non vi è traccia di indirizzi email. Io non voglio pagare un canone a un servizio che è di fatto di Berlusconi! Uniamoci per richiedere i soldi versati o per non pagare più il canone! Sono disgustato dal signor Minzolini e da come è caduto in basso il giornalismo in Italia...

Capisco che il Presidente Berlusconi è un estimatore dello statista e politico!!! GHEDDAFFI!!!!! o ancora il presidente pensa che è l'Amministratore delegato di Fininvest,oppure sembra uno studentello del che non riesce ad imparare o non ha presente che la nostra è una COSTITUZIONE REPUBBLICANA e democratica ha delle regole precise, ossia non si possono chiedere le dimissioni del Presidente della Camera...., ma possibile che Quagliarello emerito professore universitario non glielo dica!!!

Ho seguito l'intero intervento di Fini a Mirabello e al TG7. Sono totalmente concorde con Fini. Finalmente la destra democratica liberale ed europea ha trovato il suo vero, onesto e competente leader. Continui cosi' Presidente Fini.

A Gianfa' nun da retta a nissuno statte n'do stai e nun te move. A me me pare che sti 2 burattinai vorrebbero fa balla' er popolo italiano come li pupi, ma stanno a dasse fastidio tra de loro e nun combinano gnente. Tra poco je se spappola er fegato. Forza e dateje sotto Gaetano