4 febbraio 2012 - 06:39

E la Polverini fa gli auguri a Emma per il suo compleanno...

"Ad Emma Bonino faccio gli auguri di buon compleanno e, visto che oggi è anche l'8 marzo, le faccio anche gli auguri per la Festa della donna". lo ha detto la candidata del centrodestra a presidente della Regione Lazio. Un modo, quello di Renata Polverini, per cercare di fare un passo avanti rispetto alle polemiche di questi giorni, un modo al femminile di affrontare la battaglia elettorale. Un'idea di politica "gentile", quella di Renata, che rifiuta lo scontro muro contro muro, che rifiuta l'idea che il confronto possa diventare un duello all'ultimo sangue. Sicuramente gli auguri non sono sufficienti ma comunque sono il simbolo di come dovrebbe essere una politica sana che sa rispettare sia le regole sia l'avversario. Una politica cosciente del fatto che l'urlo della propaganda serve solo a non farsi capire. Brava Renata.

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commenti dei lettori

Brava Renata, è ora di smarcarsi da atteggiamenti come questo: http://www.ilgiornale.it/interni/il_giudice_che_escluse_azzurri_tiene_ufficio_ritratto_che/09-03-2010/articolo-id=427910-page=0-comments=1 Non è accusando e diffamando i giudici (sulla base di nulla, oltretutto) che si fa la politica "gentile"... tanto più se il giudice è una donna. Vorrei che Renata si dissociasse pubblicamente al più presto da Feltri&co.

IL PASTICCIO DEL VOTO Le regole si rispettano , tutte , ci mancherebbe adattarle dopo il fatto , come nella giungla . Violarne una , importante , in un atto fondamentale come il voto , vuol dire che il più forte del tempo avrà un ottimo precedente . Per cui noi di destra dobbiamo chiedere solo , se ho capito bene a Roma neanche proviamo a difenderci , che a Milano vengano controllate con la stessa severità le altre firme . E chiedere scusa senza condizioni . Primo risultato recuperiamo un poco di faccia . I compagni cominceranno a governare con l'aiuto di Di Pietro usando una formidabile maggioranza di seggi , come la nostra in Parlamento . Con una differenza fondamentale , i nostri seggi ci son dati dal popolo , i loro dalle regole . E fin che resteranno avvinghiati alle poltrone , altro che democrazia imperfetta , gli sarà vietato starnazzare che operano in nome e per conto dei cittadini . Operano solo per la nostra dabbenaggine . Quanto dureranno , amici e colleghi della destra ? Con che faccia si ripresenteranno a un 'elezione ? Finito l'uragano , amici e colleghi della grande destra , decidiamoci a comunicare bene . Siamo pasticcioni , non delinquenti prestati alla politica . Le regole sono il fondamento della società ma vanno applicate nella stessa misura per tutti , a cominciare dalle sentenze . Dobbiamo piantarla di lamentare : i giudici ce l'hanno con noi , il presidente della Repubblica è comunista etc etc . Noi dobbiamo prendere atto per atto , passarlo alla lente in filigrana e spiegarlo a ciechi e sordi , non bastano lamentele generiche . Esempio . Il solito De Benedetti denuncia d'essere stato espropriato della Sme . Bene , chiediamo ogni giorno , tutti i giorni , quali periti , quali giudici hanno stimata esatta , e perché , la cifra che il signorino avrebbe pagato allo Stato per entrarne in possesso . Stabilito che come risarcimento ha chiesto una cifra , questa sì esatta ! , dieci volte superiore a quella offerta . Costringiamoli a rispondere , asfissiamoli fin che non rispondono ! Periti , ministri , giudici , De Benedetti . Invece che partecipare , e farci prendere in giro , a Ballarò , Annozero , dove è meglio rifiutare qualsiasi invito , lasciarli nel loro brodo , alla fine anche i superficiali capiranno che sono trasmissioni da Bar Sport di Soccorso Rosso . Sentenze . Io più che commentarle sul mio piccolo blog non posso . Chi ha lettori ne prenda una breve e chiara come la Cassazione sul “buffone a Berlusconi” , tre paginette che han bisogno di poco commento tanto esemplari sono , e dica : le sentenze van rispettate quando sono sentenze , non quando sono palesi scherni del diritto recitati da chi il diritto dovrebbe difendere . Per chiudere torno alle regole : sono uscito dalla mia libreria dove campeggia , edito da Feltrinelli , ovvio , il capolavoro del compagno Colombo Gherardo , titolo : Sulle Regole . Qualcuno più letto di me chieda al compagno ex procuratore per quale regola , lui e i colleghi della Procura Straordinaria di Milano , si siano accorti del finanziamento illecito dei partiti politici , solo quelli al potere , il 16 febbraio 1992 e non prima . Glielo domandi in qualsiasi incontro , trasmissione , programma , appena parla delle sue regole . Non vada avanti con altre domande per una insana idea di rispetto delle regole dello spettacolo . Non gli lasci condurre il gioco dove è più comodo a lui . Questa , amici e colleghi della destra , deve essere la nostra regola verso la perfezione della sinistra e scodinzolanti al seguito : riempano le chiacchiere coi fatti , quelli che pure l'ultimo dei cittadini , se vuole , può controllare . Non avvertiamo il disagio di essere sempre quelli che fanno male o disonesto , mentre i sinistri mirano alla bellezza e alla perfezione di un mondo che esiste solo nella loro fantasia e nella credulità di chi li ascolta ? Non ci prude niente leggere un qualsiasi loro foglio dove , basta avere lingua lunga e chiacchierosa , organizzano il mondo , quello sano , mentre noi pensiamo solo ai soldi e al potere ? Cremona 09 03 2010 www.flaminiocozzaglio.info

Sono preoccupato, preoccupatissimo, per la piega che sta prendendo la questione delle liste. Si sta contorcendo in una spirale che spero non porti a sbocchi disastrosi. Nulla si sa sui programmi elettorali né vedo all'orizzonte pompieri. Ciascuno crede di poter trarre vantaggio da un eventuale e malaugurato caos. Magistratura in difesa di fort apache, centrosinistra arroccato a difesa dei cavilli e della burocrazia (tranne Cacciari, solitaria voce nel deserto), centrodestra e governo (tranne qualche rara nobile eccezione) a difesa della propria immagine d'infallibilità. E Renata si sgola per far campagna elettorale alta, politica, nobile, ma di cio' che dice e dei suoi programmi sui giornali e sulle televisioni prevale il vuoto massmediatico. Tutti impegnati a soffiare sul fuoco ed ad invocare la piazza. Io ho idee chiare e so già per chi votare. Ma mia madre per esempio non sa nulla e nulla viene lei detto. E i giornali? Tranne qualche rara eccezione ognuno tira l'acqua al mulino della propria parte politica. Spero che tutto alla fine si risolva per il meglio, ma temo che il clima che si sta creando porti ad un vicolo cieco. Basta soffiare sul fuoco, si dia voce ai moderati si voti e si mettano da parte, per una volta gli interessi per le poltrone pensando a noi, gente comune.

L'intelligenza e serietà della Bonino le si davano per scontate fino alla vigilia delle polemiche sulle liste elettorali. Ora scopriremo se è ancora la Bonino democratica e liberale che conoscevamo o se anche lei si è fatta inglobare dal popolo viola.

Politica alta!Basta querelle si cominci a parlare dei programmi. No ai barricaderos. Polverini grande Signora. Buona campagna elettorale e che non si sprechi quella che è una grande occasione. Due donne forti ed intelligenti.