Meloni: «Conte rispedisca a casa Casalino. Se non lo fa è suo complice»

«Conte prenda le distanze dal suo portavoce e lo cacci oggi stesso da Palazzo Chigi. Le parole di Casalino contro bambini, anziani e persone down sono ripugnanti e incompatibili con l’incarico che ricopre. Se Conte non farà nulla, sarà complice di Casalino». È quanto scrive su Twitter Giorgia Meloni commentando con la massima durezza il video scandalo che ritrare il  portavoce della presidenza del Consiglio e capo della comunicazione dei 5Stelle mentre dice che «anziani, bambini e down gli fanno schifo, come fa schifo un ragno…». La conversazione, pubblicata da Dagospia, e risalente a qualche anno fa, ha generato uno tsunami di sdegno e disappunto che si è trasformato in un coro quasi unanime: Casalino non è degno di ricoprire il ruolo di portavoce del premier. 

Da Maria Elena Boschi (non è degno di restare a Chigi. Conte mandi via subito #Casalino) a Matteo Renzi (mia nipote Maria ha la sindrome di Down. Merita il rispetto delle istituzioni, rispetto che Casalino le ha negato. E non venga a dirci che stava scherzando. La mia battaglia non è per mia nipote: la mia battaglia è per la dignità delle Istituzioni italiane. #Casalino VATTENE). Peggiore del buco la pezza dell’interessato. «Oggi la stampa italiana pubblica vere e proprie bufale sul mio conto, con il solo obiettivo di colpirmi, infangarmi e mettere in dubbio la mia professionalità. È stato pubblicato un video che risale ad oltre 10 anni fa, quando frequentavo il “Centro Teatro Attivo” di Milano», scrive sul suo blog, «le parole che si sentono nel video nei confronti di chi soffre della sindrome di Down sono inserite in quel contesto e non rappresentano assolutamente il mio pensiero, né oggi né allora».