Milano, lite per la metro coi colori del gay pride. E arriva la polizia

domenica 21 ottobre 11:17 - di Redazione

I militanti del Popolo della Famiglia, il movimento fondato dal blogger Mario Adinolfi, hanno organizzato a Milano un presidio contro la decisione di Atm e Comune di decorare in modo permanente con la bandiera arcobaleno i muri della stazione della metropolitana Porta Venezia, zona di locali gay friendly.

I colori della bandiera arcobaleno sono certo gradevoli a vedersi ma è giusto imporre in questo modo la propaganda Lgbt? Una domanda che è lecito porre, al di là di ogni estremismo da un lato e dall’altro. In ogni caso il presidio non è risultato gradito e ci sono state contestazioni. Secondo il Pd e secondo quanto riporta il quotidiano Repubblica si sarebbe trattato di contestazioni spontanee da parte dei passanti.

Non è dello stesso avviso Adinolfi che ha scritto la sua versione sulla sua pagina Fb: “I militanti del Popolo della Famiglia a Milano subiscono insulti e sputi al loro pacifico presidio davanti alla fermata della metro dove coloro che hanno imposto la colorazione arcobaleno dicevano che essa rappresentava “la lotta contro ogni discriminazione e per la libertà d’espressione di tutti”. Deve arrivare la polizia in forze per permettere l’espressione del nostro legittimo diritto di critica davanti a questi violenti che sono  i soli e veri discriminatori”.

Commenti

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  • Laura Prosperini 22 ottobre 2018

    anche Adinolfi ha, finalmente, capito che i veri razzisti i veri intolleranti, i veri disciminati
    sono i buonisti, sono i froci, sono cioè le minoranze, tutte
    alle quali da trent’anni e passa i vari soros rotschild, rockfeller attraverso fondi banche e ong
    hanno finanziato proprio questo nuova cultura(????) di riferimento.
    I diritti individuali, in fondo, non soggiacciono alla democrazia cioè se uno è gay, siccome è minoranza, eccezione (anche in natura) non può avvalersi di metodi democratici ma deve prevalere attraverso il suo diritto individuale…
    i soros e le banche d’affari hanno cioè capovolto le strutture euro-pee
    facendo diventare l’eccezione legge, norma, normalità
    sabotando il più possibile i metodi democratici che si basano sulla maggioranza e le % di rappresentatività agiscono così per bloccare l’unica cosa che a questi straultraricconi può mettere il bastone fra le ruote
    cioè i tantissimi (miliardi) di non ricchi che potrebbero far prevalere una politica, giustamente, più consono agli interessi della stragrande maggioranza
    hanno esaltato i diritti individuali (liberismo) affinchè annacquassero i sistemi democratici (basati sui diritti sociali).
    Ecco perchè non mi meraviglio che le minoranze siano razziste della normalità siano intolleranti della regola siano discriminanti verso la norma.
    ed in questo modo

  • lucio 21 ottobre 2018

    questi sarebbero i ragazzi di oggi? Ai miei tempi si sarebbero chiamati busuranti

  • Pino1° 21 ottobre 2018

    Confusione d’escrementi umani !

    (Ho dirottato l’intervento sottostante per errore !)

  • Pino1° 21 ottobre 2018

    Il Pakistan, sì il pakistan tiene in scacco l’india infinitamente più grande perché? Perche’ ha l’atomica!
    E la rissosa India che potrebbe mangiarselo in un boccone ci va cauta e tanto, perché sa quanto sono rognosi. La Francia fa la voce grossa con l’Italia, perché? Perche’ ha l’atomica con buona pace dei coiote delle bandiere gaioselle, dei pacifisti, dei buonisti, dei froci e di tutta quella sinistra schiera che ha indebolito gli anticorpi della nazione in cinquant’anni di bombardamento no nuke, verdi no guns, no valsella e mille altri no. Risultato: mezzo mondo ha armamenti offensivi e difensivi e noi una mano davanti e l’altra dietro! Capisco i negri che vanno in giro col macete e la scure ma noi ? Sempre a novanta gradi grazie agli avanzi del PCI-PD e tutti l’altri camuffamenti che hanno usato anche quando con dilemma mandavamo alla zitta sotto silenzio i Tornado a bombardare l’ex jugoslavia… ricordate quando abbatterono Bellini e Cocciolone? per dalema ERANO IN MISSIONE DI PACE ! Comunisti vili e di m….. che fanno”’armati e parti per morire al posto mio”’! Vi ricordate il 2 giugno del 2017 parata FFAA con i militari senza la pistola nella fondina e fucili scarichi e la Boldrini che girava stizzita la faccia dall’altra parte mentre passava la Folgore o la ”Sassari”! Ecco questa è la terapia a cui hanno sottoposto tutti dal dopoguerra in poi! Sono un guerrafondaio? ma non diciamo bischerate sono un vecchio ragazzo di infiniti anni fa che ha avuto la sconfinata fortuna di apprendere da grandi insegnanti e ricordare i padri latino-romani da cui discendiamo che hanno insegnato al mondo d’allora che ”si vis pace para bellum” cambiato nulla ? NULLA !

  • Adelio 21 ottobre 2018

    fanno schifo.