Milano, lite per la metro coi colori del gay pride. E arriva la polizia

I militanti del Popolo della Famiglia, il movimento fondato dal blogger Mario Adinolfi, hanno organizzato a Milano un presidio contro la decisione di Atm e Comune di decorare in modo permanente con la bandiera arcobaleno i muri della stazione della metropolitana Porta Venezia, zona di locali gay friendly.

I colori della bandiera arcobaleno sono certo gradevoli a vedersi ma è giusto imporre in questo modo la propaganda Lgbt? Una domanda che è lecito porre, al di là di ogni estremismo da un lato e dall’altro. In ogni caso il presidio non è risultato gradito e ci sono state contestazioni. Secondo il Pd e secondo quanto riporta il quotidiano Repubblica si sarebbe trattato di contestazioni spontanee da parte dei passanti.

Non è dello stesso avviso Adinolfi che ha scritto la sua versione sulla sua pagina Fb: “I militanti del Popolo della Famiglia a Milano subiscono insulti e sputi al loro pacifico presidio davanti alla fermata della metro dove coloro che hanno imposto la colorazione arcobaleno dicevano che essa rappresentava “la lotta contro ogni discriminazione e per la libertà d’espressione di tutti”. Deve arrivare la polizia in forze per permettere l’espressione del nostro legittimo diritto di critica davanti a questi violenti che sono  i soli e veri discriminatori”.