Migranti portati al confine italiano da passeur in divisa: il video che inchioda la Francia (VIDEO)

 

Una testimonianza telefonica, registrata in un video rilanciato dal sito de la Repubblica poi postato su Youtube; e una testimonianza per immagini: quella del filmato girato dal documentarista Luigi D’Alife alle 22.43 del 29 dicembre 2017 a Bardonecchia, in alta Val di Susa, diffuso su Facebook poche ore fa e ripreso da diversi siti e quotidiani. In entrambi i casi i contenuti digitali confermano lo scandalo della Gendarmerie francese e l’abitudine a respingere migranti arrivati oltralpe nei nostri confini: passando per Bardonecchia e Claviere: iniziative illecite e messe in atto clandestinamente, che hanno fatto esplodere un caso diplomatico tra Italia e Francia e su cui, come noto, la Procura di Torino ha aperto un’inchiesta.

Migranti respinti dalla Francia e portati in Italia: le testimonianze video

Dunque, in un filmato, diffuso su Facebook, girato dal documentarista Luigi D’Alife alle 22:43 del 29 dicembre 2017 a Bardonecchia, in alta Valle di Susa. Il video, di 30 secondi, riprende un uomo e una donna di colore che vengono fatti scendere da un pulmino bianco: con loro hanno buste, pacchi, zaini e sul volto un’espressione che tradisce incertezza e sgomento. Non sanno evidentemente dove andare e cosa fare, ma i due – probabilmente immigrati irregolari di origine africana – si incamminano in una direzione qualunque, in Italia. Subito dopo, sul mezzo che ha appena “scaricato” come pacchi i due extracomunitari, salgono due uomini in divisa: il furgoncino bianco con i due passeur in divisa, riparte. In sottofondo si sente parlare in francese… Non solo: un mezzo è stato notato e filmato da agenti della Digos in una zona boschiva poche centinaia di metri dopo il confine e già in territorio italiano, vicino al tunnel di Cesana: e di quell’area nevralgica, e dei suoi strani movimenti registrati anche in pieno giorno, parla anche la donna protagonista della testimonianza audio riportata nel video de la repubblica tratto da Youtube. Ora la documentazione che inchioda i militari d’oltralpe è nelle mani della procura di Torino che ha aperto un’inchiesta per far luce su quanto accaduto fino a poche ore fa: un caso inquietante su cui è indispensabile fare luce e su cui, per questo, si è attivata anche la Farnesina che, a riguardo, ha fatto sapere di aver chiesto chiarimenti alla Francia, sia attraverso l’ambasciatore francese a Roma sia direttamente a Parigi tramite l’ambasciatore italiano.

Le reazioni di Meloni e Salvini allo scandalo francese

Intanto, sullo scandalo dello sconfinamento degli agenti della dogana francese da Bardonecchia a Clavire, il centrodestra ha espresso viva riprovazione morale e indignazione politica.«Se qualcuno pensa davvero di usarci come il campo profughi d’Europa, violando leggi, confini e accordi, si sbaglia di grosso», ha detto e ribadito già nei giorni scorsi il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, aggiungendo a stretto giro che «siamo pronti a difendere l’onore e la dignità del nostro Paese in ogni sede e a tutti i livelli». Secondo la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, però, il governo dovrebbe anche convocare l’ambasciatore francese e spiegare a Macron che «l’Italia non è una colonia; bisogna arrestare chiunque, violando la legge, si permetta di sconfinare, con indosso una divisa straniera, sul nostro territorio nazionale. La pazienza è finita»…

(Video dei migranti portati a Bardonecchia: Facebook/Luigi D’Alife e ripreso tra gli altri dalla pagina Facebook de La Stampa da cui lo riproponiamo in apertura; video sui migranti lasciati a Claviere da un servizio di Alessandro Contaldo e Jacopo Ricca tratto da Youtube).