Liberate subito dopo l’arresto per furto perché incinta: ancora una volta sono 3 mamme rom

Questo prevede la legge, e tanto è stato fatto in esecuzione della norma: fatto sta che, ancora una volta, tre ladre, tre donne di etnica rom colte dai carabinieri in flagrante a rubare e tempestivamente beccate e fermate mentre stavano forzando la serratura della porta d’ingresso di un appartamento di Porto San Giorgio, in provincia di Fermo, non si sono fatte nemmeno un’ora di detenzione… essendo incinta tutte e tre.

Liberate subito dopo l’arresto perché incinta: sono 3 rom

L’allarme è scattato immediatamente e il caso viene risolto tempestivamente, laddove “tempestivamente” sembra essere proprio la parola chiave dell’intera vicenda accaduta in provincia di Fermo, ma che replica in realtà quanto già registrato in molti casi anche altrove. Già, perché anche qui, come altre volte in altre città, la solerzia di una vicina sventa il furto in un appartamento del palazzo: i carabinieri arrivano quando le 3 future mamme rom – a quanto risulta una 30enne, una 25enne e una minorenne di 16 anni – sono ancora le prese con la serratura che stanno tentando di forzare. Le ladre provano a fuggire, ma i carabinieri gli stanno col fiato sul collo e riescono a fermarle e ad arrestarle. Peccato che il fermo duri poco: nonostante le accuse che gravano sulle loro teste vadano dal furto aggravato in concorso al porto abusivo di arnesi da scasso, le tre rom vengono scarcerate immediatamente dopo l’arresto perché in stato interessante. Un paradosso, commenta laconico persino il sindaco di Porto San Giorgio, ma tant’è: e del resto, spesso proprio in quanto immuni all’arresto in quanto in gravidanza, sono spesso le rom incinta le rom a cui vengono assegnati i colpi…