La Fornero insulta: «Salvini rozzo neofascista». Lui la annichilisce

«Molti leghisti non esprimono l’aggressività e l’atteggiamento neofascista di Salvini». Lo afferma la ex ministro del Lavoro Elsa Fornero a Circo Massimo su Radio Capital, ospite di Massimo Giannini, che deve essere andato in estasi nel sentir vituperare il vicepremier con cui ha ingaggiato una battaglia personale da tutti i talk show del pianeta. Così come la Fornero, che prosegue un’invettiva personale livorosa e offensiva oltre quanto sarebbe lecito attendersi. E’ evidente che non regga l’urto del superamento della sua legge sulle pensioni. Dice la Fornero a proposito di Salvini: «Non ritengo che sia una persona per il bene del paese, per i suoi metodi, per la sua rozzezza, per la sua aggressività, per il fatto che lui a volte incita anche alla violenza. Come si può accettare un atteggiamento del genere da un vicepremier?». Visto che ha il microfono davanti, ne approfitta per offendere anche Di Maio:  «Comincio a pensare -afferma la Fornero- che in lui ci sia doppiezza. I grillini si esprimono in maniera confuse ma anche molto cinica, cominciano a esprimere anche un attaccamento al potere, ma se non altro si ispirano a cose buone. Salvini invece ha in fondo un cinismo inaccettabile».

Salvini: «Io non ho rovinato tante famiglie come lei»

La replica di Salvini è micidiale: «L’ex ministra Elsa Fornero mi insulta e mi dà del neofascista. Sono lieto di non piacerle, viste le enormi differenze tra me e lei: io sono stato eletto e non nominato, io non ho rovinato migliaia di famiglie italiane, io non verso lacrime di coccodrillo, io non frequento salotti chic. Sono orgoglioso perché abbiamo cominciato a smontare la legge che porta il suo nome».