Grillo straparla e attacca il Colle: «Via i poteri al Capo dello Stato». Il M5S lo gela (video)

Sul palco di Italia a 5 Stelle, la kermesse grillina al Circo Massimo a Roma, Beppe Grillo straparla e attacca violentemente il Colle. «Mi hanno accusato di vilipendio per una battutina che ripeto anche qui. Poi c’è stata la storia dell’impeachment. Noi dobbiamo riformare» il ruolo del presidente della Repubblica, «nomina 5 senatori a vita, è capo delle forze armate e del Csm. Bisogna togliere questi poteri». Ma il Movimento prende le distanze: «Né le forze di maggioranza né il governo intendono riformare i poteri del Presidente della Repubblica. Tale proposito non è infatti presente nel contratto di governo. Grillo non riveste ruoli istituzionali». Il Movimento ribadisce poi «piena fiducia nel ruolo di Garante della Costituzione del Presidente Sergio Mattarella».

Grillo è arrivato sulle note della sua canzone blues Show me the way ed è intervenuto davanti al popolo di Italia 5 Stelle in jeans e camicia nera, stringendo sempre una “manina” di plastica con l’intento di richiamare la polemica degli ultimi giorni sul dl fiscale.

Grillo: «Salvini dice una cosa e la mantiene»

Nel suo show l’ex comico e guru dei Cinque Stelle fa battute su tutti. Matteo Salvini è «uno che dice una cosa e la mantiene. L’etica della politica è la lealtà, e oggi è un miracolo della politica. Poi siamo strutturalmente come Dna diversi», ha detto Grillo dal palco di Italia 5 Stelle. Poco prima aveva ironizzato sul capo leghista. «È un momento magico. Questi non sono più ragazzi… sono al governo, vanno d’accordo con Salvini. Non c’è niente di strano. Salvini l’ho conosciuto una sola volta all’aeroporto, non era ancora chi è ora, io ero già “l’elevato”. Salvini percepiva la potenza che emanava il mio fisco sul suo. Si è avvicinato e mi ha detto: “C’è mia mamma al telefono… la potrebbe salutare?”. E io: “Signora perché non ha preso la pillola quei giorni?”».  Attacca la sinistra: «È morta». E non risparmia neanche il premier: «Questo Conte era un c… di professorino che faceva l’esegesi di diritto romano e ora parla di cambiare il mondo».

Attacchi al Colle, la reazione di Forza Italia

«Gli attacchi sguaiati di @beppe_grillo alla Presidenza della Repubblica dimostrano ancora una volta la natura primordiale eversiva del @Mov5Stelle. Stanno al governo ma sognano di sovvertire le regole democratiche e costituzionali del nostro Paese. Irresponsabili al potere». Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

Interviene anche Mara Carfagna: ”L’attacco ai poteri del Capo dello Stato
è un grande classico di chi non ha niente da dire. Pensare di poter intimidire Sergio Mattarella è l’ennesimo errore politico del Movimento 5 Stelle, che ha un atteggiamento sempre più anti-italiano.Capiamo l’esigenza di Beppe Grillo di dover parlare d’altro dal  momento che dal condono alla Tap, il governo di cui è azionista di maggioranza non è riuscito a mantenere la parola data su un solo tema. Sul palco insieme a lui c’era del resto un Presidente del consiglio
nominato, mai eletto da nessuna parte”. Così Mara Carfagna, vice
presidente della Camera e deputata di Forza Italia, in una nota.