Berlusconi rinnova l’organizzazione di Forza Italia: i nomi dei 25 responsabili

Si rinnova l’assetto organizzativo di Forza italia. Silvio Berlusconi, d’intesa con Adriano Galliani, ha dato l’ok a una serie di nomine nei gangli vitali del partito, per la gestione sul territorio. Il Cav ha scelto tra i parlamentari eletti i 25 nuovi responsabili dei Dipartimenti azzurri, in base alla «storia personale» e «all’esperienza tecnica e politica». Si va da Francesco Paolo Sisto agli Affari costituzionali a Enrico Costa alla Giustizia, da Paolo Russo al Sud a Michela Vittoria Brambilla. La griglia risulta un mix di outsider (l’ex ad del Milan è andato a pescare tra i neoeletti) ed esperienza. C’è, infatti, qualche conferma (come Renata Polverini al Lavoro), molti esponenti della vecchia guardia (dagli ex capogruppo Paolo Romani e Renato Brunetta a Lucio Malan e Simone Baldelli), alcuni volti nuovi (dall’atleta paralimpica Giusy Versace a Cristina Rossello).

Ecco l’elenco dettagliato
che ha l’ok di Berlusconi

Affari costituzionali l’ex presidente della I Commissione a Montecitorio Sisto;
Giustizia l’ex ministro Enrico Costa;
Affari esteri Valentino Valentini;
Difesa e Sicurezza Elio Vito;
Politica economica Renato Brunetta;
Bilancio/Finanze Gilberto Pichetto Fratin;
Istruzione Valentina Aprea;
Cultura Andrea Cangini;
Sport Marco Marin;
Ambiente e territorio Alessandra Gallone;
Lavori pubblici Diego Sozzani;
Sviluppo economico Paolo Romani;
Turismo Massimo Mallegni;
Lavoro Renata Polverini.
Poste e telecomunicazioni Deborah Bergamini;
Affari sociali Claudio Pedrazzini;
Agricoltura Francesco Battistoni;
Politiche dell’Unione europea Cristina Rossello;
Sud Paolo Russo;
Pari opportunità e disabilità Giusy Versace;
Professioni Andrea Mandelli;
Italiani all’estero Lucio Malan;
Diritti degli animali Michela Vittoria Brambilla;
Tutela dei consumatori Simone Baldelli;
Famiglia Antonio Palmieri.
«Si tratta di 25 dipartimenti -precisa una nota- ai quali se ne aggiungeranno altri nelle prossime settimane, che presidieranno le singole materie coordinando le tematiche concordate a livello nazionale». I responsabili, tra l’altro, «raccoglieranno suggerimenti e proposte da esperti della società civile e professionisti. Mai come adesso – si legge nel comunicato – è fondamentale l’esigenza di dare alla politica contributi certificati, originali ed efficaci per far ripartire il nostro Paese: da questa consapevolezza nasce il forte impulso all’attività dei dipartimenti voluti dal presidente Berlusconi».