“Scudo russo” per l’Italia. Parte la nuova bomba mediatica contro il ministro Savona

martedì 21 agosto 14:53 - di Redazione

In caso di un attacco speculativo all’Italia e con l’altalena dello spread in atto il ministro degli Affari Europei Paolo Savona non escluderebbe un aiuto da parte della Russia. Una vera e propria bomba mediatica, scagliata dal quotidiano La Stampa in un retroscena di Marco Zatterin.

In pratica il governo starebbe pensando a soluzioni alternative nell’eventualità di un voltafaccia di Mario Draghi. Per Paolo Savona spetterebbe alla Bce in caso di speculazioni contro l’Italia un intervento di sostegno, acquistando i titoli italiani. Un tema del quale lo stesso Savona avrebbe parlato a Draghi nell’incontro a Francoforte, cercando di convincerlo che un attacco speculativo rappresenterebbe un attentato alla stabilità monetaria dell’Eurozona. E se non dovesse accadere? “Il ministro delle Politiche Ue – scrive La Stampa – è fra quanti immaginano «un’alternativa esterna», magari sotto forma di una garanzia russa, ipotesi che «stiamo esaminando». Se fossimo attaccati, se ne deduce, potrebbe essere un fondo sovrano di Mosca a tutelarci”. Il professore cagliaritano -continua La Stampa ammette “che la cosa creerebbe «seri problemi di politica estera» e ha ragione. L’Italia, un grande Paese occidentale, uno Stato fondatore dell’Unione che non si cura abbastanza, viola i parametri a dodici stelle e poi chiede aiuto a Putin. Come aveva programmato Cipro e come ha pensato, senza frutti, di fare Atene per evitare la cura da cavallo di una austerità «europea» divenuta inevitabile dopo aver taroccato i conti pubblici e non solo. La tesi del governo è che la nostra economia non sia in disequilibrio strutturale, anche se i numeri dicono il contrario. Pertanto si argomenta che l’offensiva dei mercati creerebbe uno sbilanciamento di liquidità che potrebbe essere serenamente rintuzzato dalla Bce”.

Un retroscena, dove nei virgolettati attribuiti a Paolo Savona non viene mai menzionata la Russia, che ha subito scatenato la reazione irata del Pd che chiede un intervento di smentita del ministro dell’Economia Tria. Ma forse prima di chiedere smentite a Tria sarebbe il caso di domandarsi che cosa ha veramente detto Savona sul fantomatico “scudo russo”.

Commenti

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  • Mina 23 agosto 2018

    Siete tutti venduti ai poteri forti e nn avete cervello. Prima si esce dall euro ” da Hitler Germania” prima troviamo la strada per tornare a vivere. Che teste che abbiamo in Italia. Nn parlate e nn scrivete che fate meglio.

  • Sergio Franchini 22 agosto 2018

    Savona non deve chiedere aiuto alla Russia, ma agli italiani, ai loro ingenti risparmi (se non erro 4000 miliardi di euro), magari con un aiutino sui tassi d’interesse ma con il vincolo a tenere i titoli sino a scadenza. La vendita prima dei termini potrà essere fatta, ma con pesante penale. Solo ricomprandoci il debito possiamo ambire ad uscire da questo ricatto continuo. E poi faccia pagare le tasse, sono gli italiani la causa di questo disastro. 200 miliardi di nero all’anno, una vergogna assoluta, da cittadini nemici dell’Italia. Moneta elettronica da subito. I discorsi sulle vecchiette incapaci di usare una carta di credito e sulle commissioni, che si possono azzerare, sono tutte balle.

  • 22 agosto 2018

    Mi dispiace molto che avete eleminato la lista! Apparentemente la verità è proibita in Italia…

  • Marco 21 agosto 2018

    Mah, a giudicare dai commenti non conoscete molto bene la Russia.
    Andate a dare un’occhiata su come si vive, poi tornate in Italia di corsa, e anche veloce.
    E poi perchè ci dovrebbe aiutare? E cosa pensate di guadagnarci?
    Uscire dall’Europa per uno stato rimasto a 100 anni fa?! Siete matti

  • Roberto 21 agosto 2018

    Possentini sei ignorante,l unione sovietica non esiste più è la Russia è tutt’altro che comunista!!!!!!!!

    • Giorgio 22 agosto 2018

      Scusa, ma cosa stai dicendo? I Russi hanno una qualitá di vita invidiabile alla maggior parte dei paesi europei. Io credo che tu in Russia non ci sei mai stato. Io si.

  • 21 agosto 2018

    Le persone assassinate nella Russia di Putin, una piccola lista solamente….-Yuri Schekochikhin, Alexander Litivinenko, Sergei Yushenkov, Anna Politkovskaya, Galina Starovoitova, Stanislav Markelov, Anastasia Baburova, Boris Nemtsov, Nikolai Andruschenko, Nikolai Girenko…queste persone sono state assassinate nella RUSSIA di Putin…il vostro damerino!!!

  • Giorgio60. 21 agosto 2018

    Guarda che la Russia adesso è comunista come me e te io ci sono stato a lavorare e ti posso assicurare che hanno una grande considerazione dell’Italia e ti posso assicurare che sono pronti ad aiutarci in qualche modo pur di riprendere il commercio con noi

  • 21 agosto 2018

    Ma prima di scrivere informatevi, per me molte persone il nome Russia e stato applicato per eliminare lo stigma del Unione Sovietica. Non dimenticate che il vostro damerino Putin era il direttore del KGB per molti anni, Putin non è un santo e la salvezza di Italia…non si diventa un direttore del KGB se non sei un duro puro communista..ma per piacere, e anni che la Russia ( Unione Sovietica) vuole basi nel Mediterraneo…speriamo che gli Italiani abbiano più cervello!!!

  • Requiem 21 agosto 2018

    Gli esponenti Pseudo Democratici, non perdono una sola occasione per stare zitti, né di fare la figura dei peracottari da strapazzo: branco di galline senza testa….

  • Babbone 21 agosto 2018

    Fuori da questa Europa.

  • Marcello 21 agosto 2018

    Bisognerebbe informare i distratti che l’Unione Sovietica non esiste più da 27 anni, perché si è sciolta nel 1991. Altra cosa è la Russia, nazione europea antiglobalista, ultimo baluardo indipendente del sovranismo e dei genuini valori occidentali (religione cristiana, famiglia tradizionale, eterosessualità, culto della patria).

    • 22 agosto 2018

      Stai sognando Marcello!!! Con la personalità Italiana, gli Italiani sarebbero in un Gulag entro una settimana…parli contro il governo di Putin, la notte il KGB ti fa sparire non esisti più, capito.

  • avv. alessandro ballicu 21 agosto 2018

    qualcuno non sa che l’unione sovietica non esiste più da quasi 30 anni, la russia di putin è il paese più conservatore che ci sia , sarebbe cosa buona e giusta non solo chiedergli aiuto ma, uscire dalla nato e dalla ue e stipulare un’alleanza politica, economica e militare con la russia ed i suoi alleati, le conseguenze per il benessere economico degli italiani sarebbero immense

    • Ferruccio Silvano Bravi 22 agosto 2018

      Semplice e perfetto, come l’O di Giotto. Ho ripetuto a stuccare da anni che Putin è il secondo Uomo della Provvidenza apparso sulla faccia di questo mondo incasinato e corrotto.

  • 21 agosto 2018

    Aiuto finanziario da la Unione Sovietica MAI in Italia!!!! E da cretini chiedere aiuto da la maggiore nazione communista…volete diventare un satellite Sovietico??? Fuori da il Euro e applicate la Sovranità Italiana.