Migranti, Praga gela il premier Conte: “Accogliere? Una strada per l’inferno”

“Una strada per l’inferno”. Così il premier della Repubblica Ceca Andrej Babis ha definito su Twitter la richiesta dell’Italia ai Paesi dell’Ue di accogliere parte dei 450 migranti presenti su due navi Frontex. “Ho ricevuto, insieme ad altri primi ministri europei, copia della lettera del premier italiano Giuseppe Conte, in cui chiede che l’Unione europea si faccia carico di alcune delle 450 persone ora bloccate in mare. Un simile approccio è la strada per l’inferno”, si legge nel post. Mentre Francia, Malta e Germania hanno già acconsentito ad accogliere 50 migranti ciascuno, Babis ritiene che questa misura “incita solo i trafficanti e aumenta i loro profitti”. “Il nostro Paese – prosegue – non prenderà alcun migrante. Al Consiglio europeo abbiamo applicato il principio della volontarietà e ci atteniamo ad esso”. Il premier ceco ha quindi ribadito che “l’unica soluzione alla crisi migratoria è il modello australiano, ossia non fare sbarcare i migranti in Europa“. “Dobbiamo inviare il chiaro segnale che l’immigrazione clandestina è finita e che l’Unione europea è pronta a rimpatriare immediatamente i migranti illegali”. “Dobbiamo aiutare i migranti nei Paesi dai quali vengono, al di fuori dei confini dell’Europa, per impedire loro di mettersi in viaggio”, ha concluso Babis.

La reazione a queste dure parole arriva dal presidente della Camera Roberto Fico, secondo cui “la strada per l’inferno è non saper accogliere tutti insieme in un’ottica di solidarietà. Ribadisco che chi non accetta quote va sanzionato pesantemente”.